Dopo gli studi di geologia ad Harvard, David Raup è stato professore di paleontologia in prestigiosi atenei, tra cui l’University of Rochester e l’University of Chicago
Il paleontologo statunitense David Raup, che con i suoi studi ha rivoluzionato le conoscenze sulle estinzioni dei dinosauri e la datazione dei fossili, è morto in una clinica di Sturgeon Bay, nel Wisconsin, all’età di 82 anni per le complicazioni di un’operazione chirurgica. L’annuncio della scomparsa è stato dato dalla famiglia al “New York Times”. Dopo gli studi di geologia ad Harvard, Raup è stato professore di paleontologia in prestigiosi atenei, tra cui l’University of Rochester e l’University of Chicago. Raup, in collaborazione con il collega Jack Sepkoski, ha scoperto che negli ultimi 250 milioni di anni la vita sulla Terra è stata distrutta seguendo cicli di 26 milioni di anni, ipotizzando impatti di comete. La tesi fu esposta nel 1991, dopo sei anni di studi, nel libro “L’estinzione. Cattivi geni o cattiva sorta?”, tradotto in sette lingue e pubblicato in italiano da Einaudi. Il professore Raup ha scoperto che l’estinzione della fine del Permiano produsse la scomparsa del 96% delle specie ed ha formulato l'”ipotesi Nemesi” legata alla periodicità delle estinzioni di massa. Raup è considerato uno degli innovatori più audaci della paleontologia, a cavallo degli anni ’60 e ’70, che ha introdotto un approccio analitico e strumenti di indagine statistica.


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