Moria di pesci nella Laguna di Orbetello: perso l’80% della produzione ittica, 10 milioni i danni

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Un problema di dimensioni ben superiori all’ordinario che sta diventando un caso nazionale, tanto che il Comune di Orbetello ha scritto al Ministero dell’Economia

E’ emergenza nella laguna di Orbetello dove la moria di pesci asfissiati per mancanza di ossigeno a causa del caldo sta procurando ingenti danni ambientali ed economici. Ad oggi, secondo la Federcoopesca-Confcooperative, e’ andata persa fino all’80% della produzione ittica della laguna per un valore di oltre 10 milioni di euro di danni. Il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti “segue con la massima attenzione la situazione di grave criticita'”. Il comparto compromesso rischia di esserlo anche nei prossimi mesi, perche’ le alte temperature hanno distrutto milioni di avannotti – i piccoli di spigola – orata, cefalo e sogliola, tutto quel pesce che tra 18-20 mesi sarebbe diventato commerciabile. Un problema di dimensioni ben superiori all’ordinario che sta diventando un caso nazionale, tanto che il Comune di Orbetello ha scritto al Ministero dell’Economia (Mef), proprietario della laguna tramite l’Agenzia del Demanio, chiedendo interventi urgenti per mitigare la calamita’ in atto ed evitare ulteriori danni. Il ministro Galletti ha chiesto alla Regione Toscana, all’Arpa, alla Provincia e al Comune “una relazione sullo stato della situazione e un approfondimento sulle possibili cause e sulle azioni intraprese”.

orbetelloMolte le specie allevate in laguna, oltre a spigole, orate, anguille, ci sono anche i cefali da cui si ricava la bottarga di Orbetello presidio ‘Slow food’. Tutti prodotti che oltre a trovarsi in pescheria sono presenti in varie catene della grande distribuzione. I numeri parlano chiaro: negli ultimi tre giorni sono stati raccolti oltre 200 tonnellate di pesce morto per mancanza di ossigeno, fa sapere il Corpo Forestale che sta indagando anche ”per accertare eventuali responsabilita’ di chi potrebbe non aver adottato le necessarie misure preventive”. Si parla di ‘disastro ecologico’, visto che da oltre 70 anni la laguna non subiva un danno cosi’ ingente alla fauna autoctona a causa delle condizioni meteo, ma al momento la Forestale esclude problemi legati alla salubrita’ per la popolazione per il consumo alimentare del pesce in commercio e per le frequentazioni delle spiagge limitrofe alla laguna. La Protezione Civile, infatti, e’ intervenuta prontamente in questi giorni per la raccolta, la rimozione e lo smaltimento dei pesci morti. Intanto sul caso di Orbetello il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, Stefano Mugnai, ha annunciato un’interrogazione, perche’ sembra che gia’ nella primavera scorsa i biologi avessero segnalato l’innalzamento termico delle acque lagunari e altri problemi legati al carico organico delle masse vegetali e alla riduzione dell’ossigeno disciolto nella notte. Secondo Mugnai era stato chiesta anche una manutenzione degli impianti che consentisse di essere pronti ad affrontare l’estate.