Negli USA i teenagers fanno sempre meno sesso

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I giovani americani, secondo uno studio, sono sempre meno propensi all’attività sessuale: un drastica riduzione rispetto agli anni 80′, tra i quindicenni il sesso è addirittura sconosciuto, lo praticano solo il 15%

Meno della meta’ dei teenagers degli Usa sono sessualmente attivi, secondo un rapporto governtivo che segnala un’enorme differenza con gli anni ’80. Lo studio ha elaborato dati dall’Osservatorio nazionale sulla crescita della famigli raccolti dal 1988 al 2013 e relativi all’attivita’ sessuale, l’uso di contraccettivi e le gravidanze nella popolazione tra i 15 e i 19 anni. Tra il 2011 e il 2013, il 44% delle ragazze e il 47% dei ragazzi aveva avuto incontri sessuali, afferma il Centro nazionale per le statistiche sanitarie. “La percentuale e’ diminuita sensibilmente, del 14% per le femmine e del 22% per i maschi negli ultimi 25 anni”, segnala il dossier. Nell’88, facevano sesso il 60% degli adolescenti maschi e il 51% dlle femmine. Nel periodo 2006-2010 si e’ toccato il livello piu’ basso per le ragazze (43%) e nel 2002 per i ragazzi (46%). Tra i quindicenni il sesso e’ quasi sconosciuto: solo il 15% lo hanno praticato. Diversa la cosa tra i 19enne: due su tre dicono di aver sperimentato almeno una volta un rapporto sessuale. Diminuzione anche delle gravidanze di teenager: nel 2013 sono nate da adolesenti 27 persone su 1.000, erano state 96 nel 1957. La contraccezione resta molto popolare: vi fanno ricorso il 79% delle femmine e l’84% dei maschi, percentuali rimaste sostanzialmente invariate negli anni. E’ pero’ in aumento quella che la ricerca chiama “contraccezione d’emergenza”, ovvero l’interruzione della gravidanza, passata dall’8% del 2002 al 22% del 2011-2013. Tra le ragazze di 17 anni, quelle che non usano contraccettivi al primo rapporto sessuale hanno cinque volte piu’ possibilita’ di restare incinte di quelle che lo usano.