Uno stadio dal design accattivante, frutto del futuristico progetto dell’archistar Zaha Hadid, con 80.000 posti a sedere e un grande tetto trasparente per favorire l’illuminazione solare
80.000 posti a sedere, 290 mila metri quadrati, un prato verde naturale che richiede un grande tetto trasparente per favorire l’illuminazione solare, sistemi di controllo della temperatura e ventilazione del suolo, una struttura dotata di grandi archi in acciaio che la rendono simile ad un casco di bicicletta… sono queste alcune caratteristiche del New National Stadium con cui Tokyo si prepara ai Giochi Olimpici del 2020.
Proprio in vista di questo grandissimo evento, sarà costruito un stadio dal design accattivante, a forma di gigantesca navicella spaziale, frutto del futuristico progetto dell’archistar Zaha Hadid, che ha già suscitato non poche polemiche, tanto da essere stato definito, “ un’enorme monumentale disgrazia per le generazioni future” dall’architetto giapponese 83enne Arata Isozaki. Il New National Stadium, che sorgerà al posto del vecchio stadio olimpico del 1964, sarà forse il più costoso stadio olimpico del mondo, con un costo di 1,7 miliardi di dollari, oscurando, con i suoi 75 metri d’altezza, a Meiji Memorial Picture Gallery, considerata un bene culturale del Paese.
L’imponente struttura, a forma di astronave sagomata che, secondo alcuni ha le sembianze di una tartaruga, secondo altri quelle di un’inutile “cattedrale nel deserto” , sta quindi alimentando numerose polemiche e questa non è una novità dato che intorno ai grandi edifici emblematici ruotano spesso intricate discussioni. Il New National Stadium potrebbe rappresentare un modo di dire al mondo “Ci siamo riusciti, ecco un luogo iconico”, un’occasione per mostrare a tutti un grande obiettivo raggiunto step by step. In fin dei conti, anche il National Stadium costruito per le Olimpiadi di Pechino del 2008 è stato soprannominato “Nido d’uccello” per il suo reticolo esterno, ricevendo, invece, i complimenti del New York Times per la sua “inebriante bellezza”!
Il New National Stadium di Tokyo mostra un forte senso di dinamismo con le sue forme geometriche ed è un’eccellente sintesi tra struttura stessa e contesto urbano. L’intricato insieme di nervature strutturali che gli conferiscono una curvatura ad arco, la produzione di energia fotovoltaica, l’uso dell’energia geotermica, l’illuminazione naturale, sono tutti elementi che contribuiscono a renderlo un ottimo connubio tra moderne tecnologie ambientali e design.







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