Nuovo focolaio di ebola in Liberia: “virus geneticamente simile al precedente”

Il virus” che ha colpito il Paese “sembra essere legato a quello che circolava precedentemente”

I test realizzati sul primo caso di Ebola in Liberia negli ultimi tre mesi hanno confermato che questo virus è “geneticamente simile” a quello che si è diffuso nel Paese a fine 2014: lo ha annunciato oggi l’Organizzazione mondiale della Sanità. Il 30 giugno un adolescente di 17 anni è morto in Liberia a causa del virus. Altre due persone, che sono state a contatto con la vittima, sono state contagiate. I risultati dei test compiuti sul primo caso, secondo gli esperti dell’Oms, mostrano che “il virus” che ha colpito il Paese “sembra essere legato a quello che circolava precedentemente”. Per l’Oms questo significa che è “poco probabile che questo ritorno del virus” Ebola in Libia “sia stato determinato da un virus importato dalla Guinea o dalla Sierra Leone”.