Nuovo mistero nello Spazio: secondo strano blackout delle sonde NASA, “troppe anomalie”

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E’ il secondo guasto che si verifica , dopo quello della sonda New Horizons: la Nasa assicura “Down è in buona salute e stabile”

Dopo la sonda New Horizons, che ha avuto problemi alle porte di Plutone, blackout anche per un’altra sonda americana, Dawn, che sta esplorando il pianeta nano Cerere, nella fascia principale di asteroidi, fra Marte e Giove. Ora, assicura la Nasa la sonda e’ in “buona salute” e “stabile” dopo aver avuto un’anomalia al sistema che controlla il suo orientamento. La sonda e’ entrata nell’orbita di Cerere il 6 marzo scorso. E’ la prima missione che visita un pianeta nano e parla anche italiano con lo spettrometro Vir (Visual and Infrared Spectrometer) realizzato da Agenzia spaziale italiana (Asi) e Istituto nazionale di astrofisica (Inaf). Attualmente Dawn e’ in orbita a 4.400 chilometri da Cerere. Nei giorni scorsi, mentre stava lavorando alla seconda mappa della superficie di Cerere, il software ha rilevato un’anomalia dopo aver acceso il motore ionico per avviare una manovra a spirale. Di fronte al problema, Dawn ha risposto come previsto: ha interrotto tutte le attivita’ e ha trasmesso un segnale radio al centro di controllo a Terra per richiedere ulteriori istruzioni. Il recupero e’ stato subito avviato e ora la sonda ha ripreso a funzionare normalmente ma la Nasa lascera’ la sonda nell’orbita attuale e non programmera’ altre attivita’ fino a quando non avra’ completato le analisi per stabilire la causa del problema. Solo dopo, l’agenzia spaziale americana aggiornera’ il piano di volo. Grazie alla versatilita’ del sistema di propulsione di Dawn e la flessibilita’ del piano della missione, non vi e’ alcuna speciale ‘finestra’, sottolinea la Nasa, per iniziare le manovre in vista della terza mappa del pianetino. Le mappe della superficie di Cerere aiuteranno a indagare sull’origine e sull’evoluzione di Cerere che in passato potrebbe aver avuto le condizioni per la vita