Perché si starnutisce ad occhi chiusi? Esiste realmente il sangue blu? Le risposte a tante curiosità

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Ecco le spiegazioni a molti interrogativi e tante curiosità sul nostro corpo

Ci sono domande sul corpo umano che da sempre animano i dibattiti scientifici e non, senza, a volte, trovare una corretta ed esauriente spiegazione. Ci sono tante curiosità imbarazzanti sul nostro corpo che attanagliano le nostre menti. Eccone alcune: è possibile leccarsi il gomito? No, è un gesto che richiederebbe una particolare mobilità dell’omero. E muovere le orecchie una alla volta? Si tratta di una capacità impossibile per l’uomo ma presente negli animali (es. in gatti, ippopotami e pipistrelli). La capacità superiore nel muovere la muscolatura dell’orecchio dipende da un’area del midollo spinale (nella parte inferiore del cervello) che nell’uomo è poco sviluppata.

starnutoPerché si starnutisce con gli occhi chiusi? Ad ogni starnuto scatta un riflesso automatico che ci fa chiudere gli occhi. Dal midollo spinale una serie di neuroni invia impulsi motori in sincronia a diverse parti del corpo. Gli occhi così si chiudono e gli addominali si tendono. Una ricerca della Drexel University di Filadelfia (USA) ha stabilito che il riflesso di chiudere gli occhi servirebbe a proteggere dai batteri rilasciati dallo starnuto.

DENTE GIUDIZIOVeniamo ai denti del giudizio, i più intriganti della nostra bocca. Sono gli ultimi denti a crescere (tra il 17esimo e il 25esimo anno di vita), crescendo quindi negli anni in cu una persona diventerebbe più saggia e adulta. Ma a cosa servono? Oggi a poco, avendo perso la loro funzione ma gli antenati li usavano per macinare e frantumare il cibo. Tanti, in verità, i problemi legati ad essi: in coloro che hanno la mascella o mandibola molto piccola, i denti del giudizio, non avendo lo spazio sufficiente per crescere, a volte non erompono neanche o crescono in modo sbagliato, creando gonfiore gengivale, placca e carie.

SANGUE BLUEd il sangue blu? Esiste per davvero?L’espressione è usata per definire la condizione di nobiltà di discendenza di una persona. Nei nobili, con la pelle più chiara rispetto all’abbronzatura dei contadini esposti al sole, si notavano di più le vene sul polso. In realtà era solo un gioco di luci e lunghezze d’onda: il sangue deossigenato è sì più scuro di quello arterioso ma sempre rosso. Di animali col sangue blu, nel senso letterale del termine, ce ne sono tanti. Pensiamo al polpo che, come la maggior parte dei molluschi, possiede sangue ricco di emocianina, un pigmento respiratorio simile all’emoglobina che, al posto del ferro, contiene rame. L’emocianina si lega all’ossigeno e diventa blu, conferendo al sangue del polpa la tipica colorazione blu.

SALAMANDRAVeniamo ad un’altra curiosità: perché se si amputa una gamba alla salamandra questa ricresce esattamente com’era? Anche le code delle lucertole e degli alligatori ricrescono. I girini di rana hanno la stessa proprietà ma la perdono da adulti. Perché, invece, noi umani non possiamo fare lo stesso? Le cicatrici chiudono le nostre ferite o amputazioni sono costituite da cellule epidermiche e da fibroblasti che producono un eccesso di collagene, formando una rete non organizzata di materiale extracellulare e bloccando ogni possibile processo rigenerativo.