Previsioni Meteo, incubo africano: luglio rischia di diventare il mese più caldo di sempre nella storia italiana

Meteo Italia, le Previsioni: luglio caldissimo almeno fino al 25 del mese, temperature pazzesche dall’inizio del mese fin quasi alla fine. Rischia di diventare un’anomalia da record

Luglio 2015 potrebbe diventare il più torrido di sempre in Italia. L’ondata di caldo proseguirà nel weekend e durerà per tutta la prossima settimana, con picchi di 38 gradi e temperature percepite fino a 45 gradi. “Nei prossimi giorni ancora protagonista l’anticiclone Nord-Africano che convoglierà roventi correnti sahariane fin sull’Europa Orientale accentuando nel contempo la calura nelle zone mediterranee dove le temperature potranno raggiungere picchi intorno ai 40 gradi. A nord della bolla africana – affermano i meteorologi del Centro Epson Meteo – scorrono alcuni impulsi atlantici che si muovono a ridosso delle Isole Britanniche e della Scandinavia. Uno di questi impulsi, nella giornata di domenica, affonderà un po’ di più verso le Alpi riuscendo a scalfire l’alta pressione con conseguente temporaneo aumento dell’instabilità sull’arco alpino e sulle vicine alte pianure del Nordovest. Da lunedì anticiclone e aria bollente torneranno ancor più vigorose ad occupare gran parte dell’Europa Centrale e Meridionale incrementando ulteriormente il caldo e l’afa. Un possibile sblocco della situazione potrebbe verificarsi dal 25 luglio al Nord, ma si tratta di una tendenza da confermare nei prossimi giorni”.

ROma meteo caldoSabato sarà una giornata ancora soleggiata, con ancora qualche nube in transito al Nord e una locale instabilità pomeridiana ancora più localizzata tra alto Piemonte e Valle D’Aosta, Alto Adige, Carnia, Orobie, Appennino abruzzese. Temperature elevate, con poche variazioni e venti in prevalenza deboli. Soffierà un leggero Scirocco nel sud-ovest della Sardegna. Domenica ci sarà un leggero indebolimento dell’alta pressione sull’Europa centrale, con temporali sul Nord Italia anche di forte intensità: i fenomeni si scateneranno soprattutto a ridosso dei rilievi, ma tra pomeriggio e sera si avrà un probabile coinvolgimento delle pianure piemontesi e dell’alta Lombardia. Tra le regioni più calde l’Emilia Romagna, la Toscana, l’Umbria, il Lazio, la Puglia e la Sardegna con picchi di 37-38 gradi e alti tassi di umidità.

caldo recordLa prossima settimana l’anticiclone Nord-Africano tenderà a tornare prepotentemente da Nord a Sud, quindi il territorio italiano resterà stretto nella morsa del caldo. In particolare, tra martedì e giovedì il caldo sarà ancora afoso e molto intenso, con valori percepiti anche oltre i 40 gradi e notevole disagio notturno. Un possibile sblocco della situazione potrebbe verificarsi dal 25 luglio al Nord, ma si tratta di una tendenza da confermare nei prossimi giorni.

Le temperature delle acque superficiali dei mari intorno alla Penisola sono piuttosto elevate, con picchi di 27.8 gradi lungo l’Adriatico e di 28.7 gradi sul basso Tirreno. Una temperatura elevata del mar Mediterraneo potrebbe diventare un fattore importante per la potenziale intensità degli effetti delle perturbazioni autunnali al suolo. I sistemi perturbati atlantici, durante l’autunno, a contatto con il mare potrebbero acquisire una notevole energia e diventare così più pericolose.

05L’anticiclone Nord-Africano, in questa nuova incursione verso l’Europa, arriverà a lambire l’Ucraina nella giornata di domenica 19 luglio, con picchi oltre 35-36 gradi. La lingua di aria rovente, partita dall’entroterra algerino, continua ad avere come obiettivo principale la Penisola Iberica, il sud della Francia e l’Italia, dove si registrano picchi di 40 gradi. “Per ora – fanno sapere i meteorologi del Centro Epson Meteo – stiamo vivendo il luglio più caldo e più secco degli ultimi 60 anni, ma se la situazione di caldo intenso dovesse riproporsi potrebbe diventare il piùcaldo di sempre”.

30In Italia ci saranno picchi di temperatura di 38-40 gradi nelle zone interne del Centro-Sud e delle Isole, e nelle vallate alpine. Rispetto alla prima ondata di caldo è coinvolta tutta la Penisola, da Nord a Sud. Ci saranno anomalie anche di 6-8 gradi superiori alle medie di questo periodo estivo nelle zone più esposte. Rispetto alla prima ondata di caldo la situazione è peggiorativa soprattutto nelle zone di città. I muri delle case hanno infatti già subito un forte surriscaldamento dal primo luglio e non hanno avuto modo di raffreddarsi durante la breve tregua dal caldo intenso e afoso. L’effetto isola di calore urbana dunque è amplificato, con notevole disagio.

deserto 01Anche nelle zone montuose le temperature sono in netto rialzo, con lo zero termico oltre 5mila metri, al di sopra cioè della vetta del Monte Bianco (la montagna più alta dell’arco alpino). Durante la notte le temperatura faticano a scendere, con minime superiori ai 22 gradi soprattutto nei centri urbani, con crescente disagio notturno e con picchi anche di 25-27 gradi: non sono esclusi valori record. I livelli di umidità presente nei bassi strati dell’atmosfera tendono ad aumentare giorno dopo giorno, con una maggior sensazione di caldo e temperature percepite fino a 40-45 gradi con possibili effetti negativi sulla salute soprattutto di anziani, bambini e persone affette da malattie croniche I livelli di radiazione UV solare molto elevati, con indice 8-9, con maggior rischio di danneggiare la pelle e gli occhi, se sottoposti a una prolungata esposizione al sole. Se possibile, evitare di esporsi alla radiazione solare nelle ore centrali del giorno.