Previsioni Meteo, l’esperto del Cnr: “dopo il caldo in arrivo una decisa rinfrescata, attenzione ai forti temporali”

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Le Previsioni Meteo di Bernardo Gozzini, esperto del Cnr, confermano i forti temporali nei prossimi giorni sull’Italia, anche al nord

Ancora super-caldo sull’Italia, ma anche temperature in calo nelle prossime ore. Intanto il clima torrido potrebbe essere la causa della morte di un operaio a Rovereto. E sempre il caldo potrebbe essere all’origine del decesso, a Miramare di Rimini, di un uomo di 45 anni trovato cadavere questa mattina.

Al Nord tra sabato e domenica ci saranno temporali che saranno di forte intensita’ “sulle Alpi, Pre Alpi Dolomiti e Trentino” come spiega il climatologo del Cnr-Ibimet Bernardo Gozzini. Intanto oggi e’ stata un altra giornata bollente: a Grottaglie in Puglia, il termometro gia’ dalle prime ore del mattino e’ salito a 39 gradi. Non va meglio in Toscana.

firenzeA Firenze, dove tuttavia le temperature hanno toccato anche oggi i 38 gradi, in serata un improvviso temporale, accompagnato da forte vento, ha fatto scendere di ben 9 gradi. Resta pero’ confermata dalla Protezione civile del Comune per domani l’emergenza da codice rosso con temperature che potrebbero sfiorare i 39 gradi. L’afa soffocante attanaglia anche il Veneto fin dalla mattina con temperature, gia’ alle ore 11, schizzate a 35-34 gradi in pianura. Tra le province piu’ calde quelle di Vicenza e Treviso, con valori diffusamente sopra i 35 gradi, ma altrove lo scarto e’ inferiore solo di un grado o due, e i tassi di umidita’ sono molto elevati, cosi’ che letemperature percepite dall’organismo sono sopra i 40 gradi. Ad Ancona, meta’ del centro, e’ andato in tilt a causa di un black out elettrico provocato dal caldo e dai consumi eccessivi di energia. La bolla africana potrebbe essere la causa di morte di un operaio di Rovereto, ma sara’ l’autopsia ordinata dal magistrato a stabilire le reali cause del decesso. Sulla vicenda sono intervenuti i colleghi dell’operaio e i sindacati sicuri che la morte sia dovuta all’afa.

11202452_721775447928443_636982378_nSolo nelle isole e in particolare a Pantelleria e Ustica si sta meglio – spiega il climatologo – grazie alla brezza marina la temperatura non e’ mai salita oltre i 27 gradi“. Intanto quello che colpisce di piu’ in questo luglio bollente sono i valori registrati in montagna, che non sono mai scesi sotto lo zero, come accadeva invece negli anni scorsi nello stesso periodo: “Sul Passo Rolle, ma anche Pian Rosa’ o sul monte Cimone nell’Appennino tosco emiliano – spiega Gozzinila temperatura si e’ attestata sempre sui 20 gradi e parliamo di luoghi che si trovano ad altezze di 2.100/2.400 metri di altitudine“. Per avere un po’ di refrigerio bisogna aspettare solo il week end quando, spiega il Cnr, “l’anticiclone allentera’ la sua presa, e si verifichera’ una lieve diminuzione della temperatura, circa 3/4 gradi. Ma la cosa piu’ importante sara’ l’arrivo delle prime piogge che in alcune zone assumeranno anche carattere di forti temporali, prima al Nord per poi estendersi alle Regioni del Centro Italia. Le temperature si assesteranno sui 30 gradi, almeno fino a fine mese di luglio“.