Raccolta differenziata: Rutignano è il miglior “comune riciclone”

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Il Comune pugliese è stato premiato dal Consorzio nazionale Rilegno nell’ambito della raccolta differenziata del legno

Ogni anno Rilegno partecipa all’iniziativa Comuni Ricicloni promossa da Legambiente. L’iniziativa, patrocinata dal Ministero dell’Ambiente, da 22 anni premia i migliori sistemi di gestione dei rifiuti comunali. Rilegno è partner dell’iniziativa insieme a Conai e agli altri cinque consorzi della filiera dell’imballaggio, e ha partecipato alla cerimonia di premiazione dei vincitori che si è tenuta nella mattinata di martedì 7 luglio a Roma, all’Hotel Quirinale (Roma). A salire sul podio dei Comuni Ricicloni 2015 anche Rutigliano – comune pugliese in provincia di Bari- che si è distinto per i buoni risultati ottenuti con la raccolta differenziata del legno.

Comuni RicicloniGrazie al lavoro del gestore Vito Grassi, convenzionato con Rilegno, il legno a Rutigliano ha raggiunto buone quote di avvio a riciclo e proprio il lavoro svolto ha permesso al comune di entrare a far parte del novero dei Ricicloni.

La crescita delle attività di buona gestione dei rifiuti è evidente anche nella raccolta differenziata dei rifiuti di legno, che vengono consegnati al centro di raccolta comunale (l’Ecoteca). Per tutte le tipologie di Rifiuti Ingombranti (di cui i rifiuti legnosi fanno parte), è possibile prenotare il ritiro a domicilio telefonando al numero verde 800.098.662 o recandosi direttamente presso l’Ecoteca in Via Cavallotti, aperta tutte le mattine dal lunedì al sabato e dotata di aree coperte e distinte per tipologia di rifiuti. Per il 2014 sono state 143 le tonnellate di rifiuti di legno che hanno preso una buona destinazione. Fra i premiati di quest’anno c’è anche il comune di Valdagno (VI) che si è distinto per la quantità pro capite di legno raccolto in maniera differenziata (19 Kg pro capite), mentre ha ricevuto una menzione speciale il ‘Progetto Etico’ di Amorim Cork Italia.
Andrea Poggio, Roberto Romagno,rappresentante gestore igiene ambientale Rutigliano, Carlos Veloso Dos Santos Amorim Cork italia.
Il Consorzio nazionale per la raccolta, il recupero e il riciclaggio degli imballaggi di legno e sughero in Italia è Rilegno, che opera all’interno del sistema Conai (Consorzio Nazionale Imballaggi). Con la rete di piattaforme convenzionate che copre tutto il territorio italiano in modo capillare, e grazie agli accordi pluriennali sottoscritti con Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani), Rilegno garantisce che oltre 1 milione 500 mila tonnellate di rifiuti legnosi ogni anno si trasformi da rifiuto a risorsa.
Per organizzare il recupero dei rifiuti di legno provenienti dal circuito cittadino, garantendone una corretta destinazione e sostenendo economicamente il sistema, Rilegno stringe accordi e convenzioni con Comuni e gestori dei servizi di igiene urbana. Proprio in riferimento alla copertura territoriale, ormai siamo arrivati al convenzionamento di circa 5.000 Comuni italiani, pari a quasi 43 milioni di abitanti. Questi soggetti (Comuni e gestori), come le aziende che utilizzano imballaggi in legno, conferiscono i rifiuti presso le piattaforme convenzionate (389 distribuite su tutto il territorio italiano), che a loro volta garantiscono l’avvio al recupero grazie al coordinamento consortile. I rifiuti, ridotti di volume, vengono trasportati alle industrie del riciclo, dove il legno, pulito e ridotto in piccole schegge, diventa rinnovata materia prima per il circuito produttivo industriale.

Cosa si ottiene dai rifiuti di legno

pubblico presente alle premiazioniPrincipalmente pannello truciolare, materiale impiegato nella produzione di mobili e complementi d’arredo e rivestimenti per interni ed esterni di abitazioni e uffici. Un impiego di nicchia per il rifiuto legnoso che viene riciclato è rappresentato dalla produzione di pasta cellulosica per le cartiere, dove il legno proveniente dal circuito del recupero è utilizzato in sostituzione della fibra vergine, senza per questo che la pasta cellulosica perda in qualità. I rifiuti di imballaggi di legno raccolti separatamente possono inoltre subire trattamenti che li rendono idonei ad essere utilizzati come materia prima per la realizzazione di blocchi in legno – cemento per applicazioni nella bioedilizia. Questo è il settore nel quale confluiscono anche i rifiuti di sughero provenienti dalle raccolte Tappoachi?.  Una minima percentuale dei rifiuti da imballaggio di legno viene avviata a compostaggio. Infine c’è una quota di imballaggi di legno immessi al consumo che, dopo essere stato selezionato e aver subito trattamenti per la riparazione, torna alla sua funzione originaria, riprendendo il ciclo di vita di un imballaggio nuovo.

Come consorzio abbiamo identificato e premiato negli anni oltre 30 realtà che si sono distinte nella raccolta differenziata del legno, e ci hanno consentito di trasformare anche quei rifiuti legnosi in preziose risorse per l’industria produttiva italiana – aggiunge il direttore di Rilegno, Marco Gasperoni Riciclo a pannello per rifornire i mobilifici, rigenerazione degli imballaggi per permettere loro nuovi cicli di vita come imballaggi, compostaggio per la preparazione di ammendante agricolo, trasformazione dei rifiuti legnosi in pasta per cartiere o ancora (in minima parte) recupero energetico per la produzione di calore e luce: le destinazioni del legno di rifiuto sono tutte preziose. E tutte importanti”.