Salute: 33enne con cancro al seno si cura con 2 kg di carote al giorno e ossigeno puro

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Alex Wynn ha scelto di combattere il cancro al seno con una cura alternativa e non convenzionale: dosi elevate di ossigeno e tanta vitamina C

Una cura alternativa con una dieta a base di vitamina C (con 2 chilogrammi di carote al giorno) e dosi di ossigeno puro in camera iperbarica per battere il cancro al seno. E’ la scelta fatta da Alex Wynn, 33 anni di Thame (Oxfordshire), a cui è stato diagnosticato un anno fa, poco prima del matrimonio, un carcinoma duttale invasivo. I medici le avevano subito prescritto una chemioterapia e una radioterapia per salvarle la vita. Ma Alex ha deciso per una cura non convenzionale che unisce una dieta a base di vitamina C e dosi elevate di ossigeno. A tavolo, oltre alle carote, ci sono i cetrioli, le zucchine, i cavoli, lo zenzero e una testa di sedano. In più dalla dieta di Alex via carne, zucchero, glutine e amido. “Appresa la notizia della malattia – spiega la donna al ‘Daily Mail’ – ero terrorizzata, ma ho avuto subito la sensazione che le cure, molto invasive consigliatemi dai medici, non erano quello che volevo per il progetto di famiglia, con dei bambini, che ho con mio marito”. La donna si sottopone anche due volte a settimane a sedute in cui respira da una maschera l’ossigeno puro all’interno di una camera iperbarica. “Le cellule cancerogene non amano gli ambienti ricchi di ossigeno e preferiscono quelli acidi – afferma Alex – Ho inoltre un kit con cui misuro i livelli di Hcg, un marker tumorale, e per ora i livelli sono bassi”. Secondo Aine McCarthy, esperta del Cancer Research Uk: “Non c’è alcuna prova scientifica o medica che le terapie alternative come l’assunzione di vitamina C o l’utilizzo di ossigeno siano in grado di curare il cancro. Anzi alcune di queste cure alternative sono pericolose e possono causare danni. I dati scientifici – aggiunge – dimostrano che i trattamenti convenzionali come la chirurgia, la radioterapia e la chemioterapia uccidono le cellule tumorali e aiutano i pazienti a sopravvivere e – conclude – il cancro al seno è spesso curato in questo modo”.