Salute, l’esperto: fa caldo? Più sale anche per gli ipertesi

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Uno dei rimedi suggeriti dagli esperti per prevenire malori e colpi di calore è quello di aumentare la quantità di sale nelle diete

Da giorni in molte zone della Penisola le temperature hanno superato i 35-40 gradi. La persistente canicola ha già costretto la popolazione a correre ai ripari per prevenire malori e colpi di calore. Uno dei rimedi suggeriti dagli esperti è quello di aumentare la quantità di sale nelle diete. “E’ importante ricordare che anche coloro che soffrono di ipertensione e sono abituati a limitare l’uso di sale durante l’anno, in questa stagione devono aumentare l’assunzione tramite cibi e acqua minerale“, spiega in un’intervista a LaPresse, Carlo Cangiano, responsabile dell’unità di Nutrizione clinica e dietologia dell’Ospedale S. Andrea di Roma. “La quantità di sale consigliata per tutti è di 8 grammi al giorno, 3 in più rispetto ai periodi freddi. La ragione – dice Cangiano – sta nella maggiore sudorazione, con la quale perdiamo molto sale. Si pensi alla quantità contenuta nel sudore: esattamente il doppio rispetto al sangue. Prendiamo esempio dai tuareg – ricorda – che nel deserto portano sempre un po’di sale da mettere sulla lingua durante il cammino. Con la sudorazione inoltre si urina molto meno. Per questo – aggiunge – può essere utile assumere una o due compresse di integratori contenenti elettroliti, come potassio e magnesio. Attenzione però a non confonderli con quelli nutrizionali che contro le ondate di calore non servono“. A chi soffre di pressione alta, l’esperto suggerisce inoltre di cambiare, sotto controllo medico, la terapia farmacologica, dimezzando la quantità di diuretici. Un consiglio che vale tutto l’anno invece riguarda il tipo di acqua da bere: “Mai assumere l’oligominerale. Meglio un’acqua minerale che permetta la diuresi senza abbassare i sali“, sottolinea il medico del S. Andrea. Quanto alla quantità, è consigliabile portare a 2 litri e mezzo la dose quotidiana in estate. “I litri salgono a 3 – conclude Cangiano – se i pazienti soffrono di calcolosi, visto che i reni tendono a concentrare ancora di più le urine in questa stagione“.