Scoperti spermatozoi antichissimi: sono di un verme estinto

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La scoperta fornisce preziose informazioni anche semplicemente attraverso l’analisi delle caratteristiche fisiche delle cellule e ricostruire così l’evoluzione di questa famiglia di animali

Hanno 50 milioni di anni gli spermatozoi piu’ antichi del mondo, sono stati prodotti da un verme sconosciuto, probabilmente l’animale piu’ antico capace di produrre spermatozoi, e per tutto questo tempo sono stati protetti dentro piccole ‘sfere’. La scoperta, fatta da Benjamin Bomfleur, del museo svedese di Storia naturale, e pubblicata su Nature, rappresenta la piu’ antica traccia di sperma animale ma ritrovata. La scoperta e’ stata fatta analizzando con il microscopio elettronico delle piccole sfere raccolte da una spedizione argentina sull’isola Seymour, nella penisola Antartica. Queste sfere sono in realta’ i resti fossili di piccoli bozzoli che vengono prodotti da molti vermi, come dai moderni lombrichi e le sanguisughe, al cui interno depositano sperma e uova. Queste ‘sacche’ tendono poi a indurirsi e diventare una custodia protettiva per gli embrioni in sviluppo. All’interno di questi bozzoli fossili i ricercatori hanno individuato per la prima volta i resti di sperma ancora perfettamente conservato e le caratteristiche fisiche ricordano molto quello di alcuni vermi moderni, parassiti di granchi e aragoste. Nonostante non siano presenti tracce di Dna all’interno degli spermatozoi, la scoperta fornisce preziose informazioni anche semplicemente attraverso l’analisi delle caratteristiche fisiche delle cellule e ricostruire cosi’ l’evoluzione di questa famiglia di animali. Grazie a questo studio, l’analisi dei bozzoli fossili potrebbe ora trasformarsi in una nuova e preziosa fonte di informazione a disposizione dei biologi evoluzionisti.