Spazio: anche l’Asi nel Comitato interministeriale di settore

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Viene istituito presso la presidenza del Consiglio il Comitato interministeriale per le politiche relative allo spazio e alla ricerca aerospaziale

Il presidente dell’Agenzia spaziale italiana farà parte a pieno titolo del Comitato interministeriale per le politiche relative allo spazio e alla ricerca aerospaziale. E’ una delle novità contenute nel nuovo testo base sul riordino delle competenze governative in materia aerospaziale, presentato in settimana dai senatori Paola Pelino (FI-Pdl) e Salvatore Tomaselli (Pd) relatori di tre ddl in materia, da tempo in discussione in commissione Industria.
Il nuovo testo base (che sostituisce il precedente, adottato a marzo) conferma la centralità del Presidente del Consiglio a cui sono attribuiti “l’alta direzione, la responsabilità politica generale e il coordinamento delle politiche dei ministeri relative ai programmi spaziali e aerospaziali, nell’interesse dello Stato” allo scopo di assicurare il coordinamento delle politiche di settore e favorire l’efficacia delle iniziative dell’Agenzia spaziale italiana. Per questo viene istituito presso la presidenza del Consiglio il Comitato interministeriale per le politiche relative allo spazio e alla ricerca aerospaziale presieduto dal premier e composto da dieci ministri, dal presidente della Conferenza dei presidenti delle Regioni e – novità – dal presidente dell’Asi che invece, nel testo presentato a marzo, partecipava al Comitato “su richiesta e senza diritto di voto”.
italia spazioIl Comitato diventa luogo centrale per definire gli indirizzi governativi in materia, supportare l’Asi nei suoi rapporti internazionali, approvare il “Documento strategico di politica spaziale nazionale” (che prende il posto dell’attuale Piano aerospaziale nazionale), coordinare le attività dell’Agenzia con le altre amministrazioni, definire le priorità di ricerca, decidere gli investimenti, valutare i ritorni dei programmi pluriennali, promuovere progetti che coinvolgano aspetti di sicurezza nazionale e di tipo duale, e altro. Per fare tutto questo, il Comitato si avvale del supporto tecnico-scientifico dell’Asi (non previsto nel testo precedente) e di eventuali altri esperti coordinati dall’Agenzia spaziale italiana.
Il testo – che potrà essere modificato da eventuali emendamenti il cui termine di presentazione è stato fissato al 31 luglio – interviene anche in materia di consiglio di amministrazione dell’Asi, composto dal presidente (proposto dal Miur) e altri 4 membri (prima erano 7) designati dai ministri degli Affari esteri, della Difesa, dello Sviluppo economico e dell’Economia.
Il consiglio-tecnico scientifico dell’Asi è nominato dal cda dell’Agenzia ed è composto da non più di 7 scienziati (prima erano 11) anche stranieri di fama internazionale, dei quali 2 designati dal presidente dell’Asi e gli altri (tra cui uno proveniente dal mondo industriale e delle pmi) dal Comitato interministeriale per lo spazio.
Infine, il testo base fa salvi gli attuali organi dell’Asi che restano in carica fino alla fine del loro mandato.