Samantha Cristoforetti è rientrata l’11 giugno scorso dallo spazio dove, per ben 200 giorni, ha svolto la missione da record dell’Asi ‘Futura’
“Mi sono adatta allo spazio bene e rapidamente, riadattarsi alla Terra è invece più difficile, abituarsi alla leggerezza dello spazio è molto facile, riabituarsi alla pesantezza della Terra richiede un po’ più di tempo e di sforzo”. E’ stata l’astronauta italiana dell’Esa, Samantha Cristoforetti, ad affermarlo, al termine della sua visita al Quirinale dove ha incontrato oggi il presidente della Repubblica Sergio Mattarella che le ha consegnato l’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine ‘Al Merito della Repubblica Italiana’. La Stazione Spaziale Internazionale, “è il luogo dove mi sono sentita a mio agio fin da subito, dove ho desiderato arrivare per tanti anni, l’ambiente per il quale sono stata addestrata a lavorare ed è un posto bello, a me piace chiamarlo l’avamposto dell’umanità nello spazio” ha aggiunto Samantha Cristoforetti rientrata l’11 giugno scorso dallo spazio dove, per ben 200 giorni, ha svolto la missione da record dell’Asi ‘Futura’. “Sulla Iss, si lavora bene, si lavora in squadra con i colleghi, con il centro a Terra” certo “è un ambiente anche estremamente complesso, internazionale dove bisogna far lavorare tante culture” ma “è un ambiente bello dove si respira la dedizione delle persone” ha aggiunto la prima donna astronauta del nostro Paese e capitano dell’Aeronautica Militare. Cristoforetti ha fatto visita al presidente Mattarella accompagnata dal Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale Pasquale Preziosa, dal presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, Roberto Battiston, e dal Capo dell’Ufficio di coordinamento del direttorato del volo umano e operazioni dell’Agenzia Spaziale Europea, Elena Grifoni Winters.


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