Il Pianeta gemello della Terra, Kepler-452b, è una scoperta sensazionale ed a detta di Umberto Guidoni, primo astronauta italiano a salire sull’ISS nel 2001, “c’e’ una buona probabilita’ di avere un pianeta simile al nostro che potrebbe ospitare forme di vita”
E’ una scoperta ”che fa sognare”, quella del pianeta ‘cugino’ della Terra Kepler-452b annunciata dalla Nasa: ad affermarlo e’ Umberto Guidoni, il primo astronauta italiano ed europeo a salire sulla Stazione spaziale internazionale (Iss) nel 2001. ”Per la prima volta possiamo dire che c’e’ una buona probabilita’ di avere un pianeta simile al nostro che potrebbe ospitare forme di vita. E’ una grande opportunita’, ma soprattutto un enorme cambio di prospettiva”, afferma l’astronauta. L’annuncio della Nasa ”ancora non ci permette di rispondere alla domanda ‘siamo soli nell’universo?’, ma di certo ci fa venire qualche dubbio”. Al momento ”non abbiamo strumenti che ci possano dire se su Kepler-452b c’e’ vita – precisa l’astronauta – ma la prossima generazione di telescopi spaziali avra’ una definizione tale da poter osservare l’atmosfera di questi mondi alla ricerca di eventuali tracce di attivita’ biologica”. ”E’ come un fratello maggiore che ci puo’ mostrare come diventeremo da grandi, fra un miliardo di anni, quando il Sole diventera’ piu’ vecchio e iniziera’ a borbottare”, conclude Guidoni.


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