Storica ondata di caldo sull’Europa centro-occidentale, stracciati decine di record di caldo assoluti tra Spagna e Svizzera

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L’ondata di caldo che sta per concludersi ha frantumato decine di record di caldo assoluti fra Spagna, Francia e Svizzera

Quella di ieri, martedì 7 Luglio 2015, verrà ricordata come una delle giornate più calde per la storia climatologica di diversi paesi europei. In particolare fra la Spagna, la Francia centro-meridionale e la Svizzera, dove nel corso della giornata di ieri si sono battuti decine di record assoluti di caldo, alcuni anche molto importanti, come nel caso di Ginevra o Berna.

0_500Proprio nel corso della giornata di ieri l’enorme bolla di aria molto calda e secca che si è accumulata nei medi e bassi strati, fino alla media troposfera (oltre i 6000 metri), nella giornata di ieri è stata nuovamente alimentata da un nuovo afflusso, nella libera atmosfera, di un canale di masse d’aria “roventi” proveniente direttamente dai deserti dell’Algeria occidentale. Questo nuovo flusso di aria molto calda e secca è stato accompagnato dall’avvento, alla quota isobarica di 850 hpa (attualmente risalita sopra i 1700 metri), di isoterme di ben +24°C +25°C, che grazie al contributo dell’intensa insolazione di Luglio hanno contribuito a far schizzare i termometri su valori ben al di sopra dei +42°C +44°C su decine di città e località della Spagna.

Rtavn422L’avvento dell’intensa onda mobile di calore è scaturito in seguito all’affondo di una saccatura (ondulazione ciclonica) che dall’Atlantico settentrionale si è spinta fino al tratto oceanico a largo delle coste portoghesi. Una configurazione tipica per le “heat waves” sul bacino centro-occidentale del Mediterraneo. La forte onde mobile di calore è stata accompagnata dalla pulsazione dinamica del promontorio anticiclonico sub-tropicale algerino che ergendosi verso le medie latitudini si è trasformato in un promontorio anticiclonico di blocco, in grado quindi di fermare e deviare l’umido flusso zonale oceanico verso il nord della Mitteleuropa e la penisola Scandinava. Ciò ha dato origine alla consistente ondata di calore (“heat waves” per i meteorologi inglesi e americani) che si è sviluppata, come di consueto, lungo il margine occidentale del promontorio anticiclonico africano di blocco.

europeOltre allo scorrimento delle masse d’aria molto calde e secche, provenienti dall’entroterra desertico marocchino e dell’Algeria occidentale, la grande calura è stata esaltata pure dai fenomeni di “Subsidenza atmosferica” generati dal regime anticiclonico sub-tropicale. Difatti l’area anticiclonica, essendo caratterizzata da altissimi valori di geopotenziali nella libera atmosfera (la 500 hpa ha raggiunto una altitudine di ben 6000 metri), indotti proprio dall’avvezione calda in azione nella media troposfera, dà origine anche a importanti fenomeni di “Subsidenza atmosferica” (lenti moti discendenti che comprimono l’aria nei bassi strati scaldandola ulteriormente e deumidificandola) che vengono generate dall’inversione termica nella media troposfera che viene prodotta dallo scorrimento dell’avvezione calda alle quote superiori.

39132_1_1Ciò contribuisce a rendere l’atmosfera particolarmente stabile, inibendo la formazione di qualsiasi moto convettivo e la conseguente insorgenza della nuvolosità, tanto da rendere i cieli sereni o poco nuvolosi, salvo delle velature in quota (cieli lattiginosi) imputabili al pulviscolo desertico in sospensione, tipico dell’aria calda che proviene dal Sahara, o al passaggio di banchi di cirri oltre gli 8-9 km di altezza. Tutti questi fattori, sommandosi alle estese “Subsidenze” e all’intensa insolazione diurna che caratterizza il mese di Luglio, hanno contribuito a far schizzare le temperature su valori di oltre i +39°C +40°C all’ombra in gran parte delle città e delle località fra la Spagna, la Francia centro-meridionale e la Svizzera, con il raggiungimento di valori termici davvero da record.

T2M_16Fra i vari record assoluti di temperatura massima caduti citiamo i +39.7°C registrati a Ginevra che hanno letteralmente sbaragliato il record anteriore di +38.9°C, risalente niente meno che al 21 Luglio 1928. Nella bellissima città svizzera, in decenni di rilevazioni, non era stata mai registrata una temperatura massima così elevata. Sempre in Svizzera, fra i vari record assoluti di caldo frantumati da questa incredibile ondata di calore, segnaliamo pure i +38.0°C di Nyon, i +37.9°C di Payerne e i +37.8°C di Neuchatel. Si tratta di valori veramente impressionanti, poco sotto il fatidico muro dei +40°C, che rimarranno a lungo scritti negli annali climatologici mondiali. Ma il caldo eccezionale di questi giorni si è fatto sentire anche nelle ore notturne, con temperature minime veramente eccezionali, come i +25.4°C di minima registrati a Lugano, che stabiliscono il nuovo record di temperatura minima più alta di sempre, dall’inizio della lunghissima serie storica che parte dal 1864.

Spain2_AMO2004183Spostandoci in Spagna, invece, fra i vari record di caldo assoluti segnaliamo i +44.5°C di Saragozza, che stracciano così il vecchio record di +43.1°C risalente al 22 Luglio 2009, e i +43.1°C di Granada che migliorano ulteriormente il precedente, stabilito il giorno primo. Ma temperature massime eccezionali si sono archiviate anche sull’entroterra della Catalogna, con punte di oltre i +42°C +43°C. Su tutti spicca la sorprendente temperatura massima di +43.1°C di Lleida, che così straccia il suo vecchio record di +41.3°C, stabilendo nel frattempo pure il nuovo record assoluto di caldo della Catalogna.

A conclusione dell’articolo ecco l’elenco dei vari record assoluti di caldo che sono stati battuti in questi ultimi giorni fra Spagna, Francia e Svizzera;

  • Aigle (Switzerland) max. +36.1
  • Gerona Airport (Spain) max. +41.3
  • Gerona St Daniels (Spain) max. +42.2
  • Barcelonette (France) max. +34.3
  • Mende (France) max. +36.1
  • Embrun (France) max. +36.7
  • St Etienne (France) max. +41.1
  • Sainte-Leocadie (France) max. +35.4
  • Grenada Airport (Spain) max. +43.1
  • Grenada City (Spain) max. +43.9
  • Lerida (Spain) max. +43.1
  • Zaragoza (Spain) max. +44.5
  • Geneva (Switzerland) max. +39.7
  • Nyon/Changins (Switzerland) max. +38
  • Payerne (Switzerland) max. +37.9
  • Neuchatel (Switzerland) max. +37.8
  • Fribourg (Switzerland) max. +36.6