Tartaruga rilasciata in mare dopo mesi di cure e riabilitazione

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Un lungo applauso l’ha accompagnata mentre si allontanava felice a largo del mare di Teramo: un esemplare di Caretta caretta  trovata ferita lo scorso marzo è stata curata  al Centro di Recupero e Riabilitazione Tartarughe Marine “Luigi Cagnolaro” di Pescara

Rilasciata in mare, a circa due miglia dalla costa di Pescara, una tartaruga ‘Caretta caretta’ che a marzo scorso si era spiaggiata a Giulianova (Teramo), insieme ad altri esemplari, in seguito ad una mareggiata. La tartaruga, esemplare sub adulto di circa 5 anni e di sesso indefinito data la giovane eta’, e’ lunga poco meno di 40 centimetri. Ferita a causa delle reti da pesca, con varie lesioni e con un principio di annegamento, la Caretta caretta, subito dopo il ritrovamento, e’ stata rianimata, per poi essere trasferita al Centro di Recupero e Riabilitazione Tartarughe Marine “Luigi Cagnolaro” di Pescara. Si sono occupati di lei gli esperti del Centro studi cetacei Onlus.

tartaruga caretta carettaSull’esemplare e’ stato apposto anche un ‘tag’ metallico registrato a livello planetario. Dopo mesi di cure e riabilitazione e in seguito ad una serie di analisi ematiche tutte favorevoli, l’esemplare era pronto a tornare in mare. Oggi l’operazione di rilascio, a bordo delle imbarcazioni della Capitaneria di Porto, che da tempo supporta le attivita’ del Centro studi. Presenti i volontari del Centro, con il presidente Vincenzo Olivieri, i sommozzatori del gruppo Modavi di Spoltore (Pescara) e un un gruppo di ragazzi dell’associazione ‘Sottosopra’ di Pescara, che offre assistenza e propone attivita’ a giovani con disabilita’ fisiche e mentali. Una volta messa in mare, la tartaruga ha iniziato a nuotare e si e’ allontanata in acqua, accompagnata da un lungo applauso dei presenti. Nel 2015, sulle coste abruzzesi e molisane, sono stati recuperati 40 esemplari di Caretta caretta; sei, da gennaio, i rilasci, per un totale di 20 tartarughe rimesse in mare.