Stima effettuata tdalla Coldiretti Calabria unitamente ai Consorzi di Bonifica dopo una prima ricognizione nella zona interessata
All’agricoltura dello Ionio cosentino il violento nubifragio costa oltre 20 milioni di euro. E’ questa la cifra stimata dalla Coldiretti Calabria unitamente ai Consorzi di Bonifica dopo una prima ricognizione nella zona interessata. La superficie agricola interessata – riferisce la Coldiretti – e’ di circa 6500 ettari di cui circa 5000 di agrumeti ed il resto uliveti, zootecnia e ortaggi. Dei 20 milioni di euro di danni stimati complessivamente, 15 milioni sono riferiti alla necessita’ di risorse che servono a togliere il fango e materiale di risulta che ha invaso i campi nonche’ a ripristinare gli impianti di irrigazione delle aziende colpite. Circa 5 milioni riguardano stradelle interpoderali, il canale adduttore del Consorzio di Bonifica, stalle, pozzi ed altre strutture aziendali. “Chiediamo il ristorno del 100% – ha sostenuto il presidente di Coldiretti Calabria Pietro Molinaro – anche perche’ ancora una volta l’ennesimo evento ha fatto capire che troppo cemento ed incuria fa male. E’ assolutamente impressionante vedere come il nubifragio abbia potuto annullare tutto l’impegno di lavoro e capitali di centinaia di imprese agricole. Occorrono misure urgenti, e oltre alla dichiarazione dello stato di calamita’, Coldiretti Calabria, dopo aver gia’ chiesto al Governo e alla Regione, nel masterplan sul sud che presentera’, di inserire, per la Calabria, la richiesta all’Unione Europea di una proroga di almeno un anno per l’utilizzo dei Fondi Comunitari non spesi e a rischio restituzione, in modo da poterli impiegare per fare fronte alle drammatiche necessita’ presenti”. Coldiretti chiede anche al presidente della Regione Mario Oliverio di emanare a strettissimo giro il bando a valere sulla misura 126 (calamita’ naturali) del PSR 2007-2013, con contestuale ricevimento delle domande da parte degli agricoltori.


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