Alluvione Calabria: riunione in prefettura per la stima dei danni

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Il prefetto di Cosenza, Gianfranco Tomao, sta presiedendo un incontro in prefettura con i sindaci di Rossano, Corigliano, Cassano all’Ionio colpite dall’alluvione

“Una ricognizione è stata fatta, l’idea di quanti e quali danni siano stati provocati ce l’abbiamo. Ora si tratta di mettere tutto insieme e riunire il materiale in un dossier da consegnare alla Regione e quindi al Governo”. Lo ha detto il prefetto di Cosenza, Gianfranco Tomao, che sta presiedendo un incontro in prefettura con i sindaci di Rossano, Corigliano, Cassano all’Ionio colpite dall’alluvione del 12 agosto scorso in vista della riunione del Consiglio dei Ministri del 27 agosto nel corso del quale si discuterà della dichiarazione dello stato di emergenza, come chiesto dalle istituzioni calabresi. “La fase della prima emergenza -ha proseguito il prefetto- è finita ed è stata impegnativa, abbiamo dovuto coordinare i soccorsi secondo una scala di priorità che veniva aggiornata continuamente. Le esigenze portate a conoscenza del Com erano innumerevoli, abbiamo avuto centinaia e centinaia di richieste che andavano da condizioni più difficili e gravi fino a richieste di aiuto meno preoccupanti come allagamenti di scantinati. Abbiamo cercato di dare risposte a tutti”. “Questa seconda fase in cui ci troviamo – ha detto il prefetto – è altrettanto impegnativa perché si tratta di produrre tutta la documentazione necessaria, richiesta dal presidente della Regione, per la dichiarazione dello stato di emergenza”. In apertura dell’incontro, Tomao ha elogiato le forze che hanno lavorato per gestire i soccorsi e l’emergenza. “È stato fatto quanto potevamo fare e anche bene”, ha commentato.