Alluvione Rossano, esperto: la natura si ribella all’uomo e si riprende quanto le appartiene

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L’esperto in agraria e forestazione Roberto Sabatino ha svolto un sopralluogo per conto di privati a Rossano Calabro, colpita dall’alluvione del 12 agosto

Dove l’uomo ha creato artificiali dighe mediante la costruzione di manufatti di qualsiasi genere la natura si è ribellata riprendendosi quello che le apparteneva provocando danni materiali a cose”. E’ l’analisi dell’esperto in agraria e forestazione Roberto Sabatino, che ha svolto un sopralluogo per conto di privati a Rossano Calabro, colpita dall’alluvione del 12 agosto. ”Il territorio in generale ha tenuto; i danni -spiega- sarebbero potuti essere molto più di quanto sono stati. Ciò non e avvenuto laddove la manutenzione del territorio agrario è stata costante e razionale”. Quanto ai danni in agricoltura, Sabatino afferma: ”Le aziende agricole che non hanno chiuso i fossi e che al contrario in modo razionale hanno attuato e mantenuto la manutenzione e la pulizia dei fossi di convogliamento e di raccolta delle acque meteoriche hanno subito danni di lieve entità consistenti in fenomeni di erosione superficiale del terreno. Ciò non significa che non hanno subito alcun tipo di danno ma che i danni rispetto ai temporali di forte intensità sono stati fortunatamente contenuti”. Al contrario, rileva Sabatino, ”laddove i fossi sono stati chiusi ed annullata l’antica rete idraulica i danni sono stati ingenti. I risultati e i danni dovuti all’incuria e all’irrazionale gestione del territorio hanno cagionato enormi danni alle colture agrarie e al territorio”.