Animali selvatici causano 500 incidenti stradali l’anno in Lombardia

2 milioni di euro di danni causati dagli animali selvatici: è il salato conto della Lombardia dove solo gli incidenti stradali causati dalla fauna selvatica sono passati da 41 a 500 in soli 10 anni

Cinquecento incidenti stradali ogni anno e quasi 7 assalti ai campi ogni giorno. E’ questo il conto al ribasso – dice la Coldiretti Lombardia – dei danni causati dalla fauna selvatica fra la Valtellina e il Po, per un conto totale di due milioni di euro che potrebbe anche raddoppiare se si dovesse tenere conto degli episodi non denunciati. “Ormai non e’ piu’ solo un problema degli agricoltori, ma di sicurezza sociale” afferma Ettore Prandini, Presidente di Coldiretti Lombardia nel commentare l’incidente tra un’auto e un cinghiale nell’aquilano dove ha perso la vita un 39enne, mentre sempre quest’anno nel Bresciano un anziano agricoltore e’ stato caricato e ucciso da un cinghiale che stava tentando di scacciare dal proprio campo. Negli ultimi dieci anni – sottolinea la Coldiretti – il numero dei cinghiali presenti in Italia e’ praticamente raddoppiato, erano meno di 600 mila nel 2005 e superano il milione nel 2015. In Lombardia, secondo stime della Coldiretti regionale i cinghiali rappresentano quasi il 27 per cento del totale dei danni. Mentre gli incidenti stradali causati dalla fauna selvatica sono passati da 41 a 500. La classifica delle province piu’ colpite vede al primo posto Brescia con 342 incursioni, Pavia 176, Bergamo 147, Lecco 94, Varese 80, Como 65, Sondrio 25, Milano 17, Lodi 4, Cremona 2. Coldiretti Lombardia ha presentato alla Regione una serie di proposte che vanno dalle misure di prevenzione (recinzione, trappole, prodotti repulsivi e animali da guardia) a quelle di contenimento e abbattimento controllato.