Vittoria per gli ambientalisti australiani: invalidata l’autorizzazione per lo sviluppo di una miniera di una società indiana. Il sito minerario infatti minaccerebbe la sopravvivenza di specie animali e l’equilibrio climatico della zona
Una lucertola e un serpente hanno bloccato per ora un progetto di sviluppo di gigantesche miniere di carbone nel Galilee Basin, nell’entroterra del Queensland, che minaccerebbe non solo il clima, ma indirettamente anche la Grande Barriera corallina. Una corte federale ha infatti invalidato l’approvazione concessa un anno fa dal ministro dell’Ambiente Greg Hunt, per non aver tenuto conto di due specie minacciate di rettili, l’Egernia rugosa, una lucertola, e il serpente ornamentale Denisonia maculata. Una vittoria per i gruppi ambientalisti che avevano fatto causa contro il progetto della miniera Carmichael del colosso indiano Adani (produzione prevista 60 milioni di tonnellate l’anno). Allo stesso tempo la maggiore banca australiana, la Commonwealth Bank, ha sospeso l’incarico di consulente finanziario del progetto, mettendo in dubbio i finanziamenti della miniera e delle grandi infrastrutture ad essa associate, pari a circa 16 miliardi di dollari australiani (11,2 miliardi di euro). Il progetto e’ gia’ sotto la lente del Comitato Unesco per il patrimonio mondiale, che minaccia l’inclusione della Grande barriera corallina nella lista nera dei siti ‘in pericolo’.


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