California in fiamme: il caldo e la siccità complicano gli sforzi per risolvere la crisi

Il governatore della California Jerry Brown ha dichiarato lo stato di emergenza denunciando che la regione è una polveriera

Ottomila pompieri sono al lavoro nel nord della California per spegnere gli incendi che hanno colpito la regione, con 20 diversi focolai identificati fino a ora, molti dei quali originati da fulmini. Un pompiere è morto nella contea di Modoc, ucciso dalle fiamme che era impegnato a cercare di spegnere. Il caldo e la siccità rendono più complicati gli sforzi per risolvere la crisi. Il governatore Jerry Brown ha dichiarato lo stato di emergenza denunciando che la regione è una polveriera. La situazione più grave, quello che da mercoledì interessa la zona a nord di San Francisco, si estende per 8.900 ettari: a oggi, solo il cinque per cento dell’incendio è sotto controllo. Un totale di 650 persone sono state costrette a lasciare le loro case in questa zona.