Il Dipartimento della Protezione Civile smentisce, si legge in una nota, “le affermazioni del consigliere regionale della Campania, Francesco Emilio Borrelli (Davvero Verdi), gia’ assessore della Provincia di Napoli alla protezione civile (che, quindi, avrebbe dovuto interessarsi a suo tempo dei piani di emergenza): i piani di emergenza – che non sono strumenti calati da Roma, ma il risultato del lavoro congiunto di tutti i livelli territoriali – per Vesuvio e Campi Flegrei esistono, da anni, e sono entrambi attualmente in corso di aggiornamento”.
“In particolare – prosegue la nota -, come ogni cittadino che sia davvero interessato all’argomento e non solo per fare strumentale polemica puo’ approfondire nelle sezioni dedicate sul sito istituzionale www.protezionecivile.gov.it, negli ultimi anni, non senza difficolta’, il Dipartimento nazionale, in stretto raccordo con la struttura regionale di protezione civile e con l’Ingv, ha avviato numerose attivita’ per l’aggiornamento della pianificazione: ridefinizione delle zone rosse sulla base del nuovo scenario scientifico di riferimento, aggiornamento a tutti i livelli dei numerosi elementi di cui si compone il piano globale, ridiscussione con le Regioni dei gemellaggi, individuazione di una corretta veste giuridica per la pianificazione finale. Per non parlare dei corsi di formazione per i tecnici comunali, per il personale delle strutture operative territoriali e delle componenti del sistema di protezione civile coinvolte quotidianamente nelle attivita’ di preparazione e pianificazione”. “Per il Vesuvio – si legge nella nota della Protezione civile -, a valle della pubblicazione della direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri che stabilisce definitivamente la nuova zona rossa per l’area vesuviana, il Capo del Dipartimento della Protezione Civile ha recentemente emanato le indicazioni alle Componenti e alle Strutture operative del Servizio Nazionale per l’aggiornamento delle pianificazioni di emergenza ai fini dell’evacuazione cautelativa della popolazione della zona rossa (pubblicate in Gazzetta Ufficiale il 31 marzo scorso), decreto che sta guidando i lavori dell’intero servizio nazionale di protezione civile in questi mesi. Nel frattempo, nel febbraio di quest’anno la Regione Campania ha approvato anche la nuova delimitazione della zona gialla della pianificazione nazionale”. “Anche per i Campi Flegrei, per i quali la Regione Campania ha approvato sia la nuova zona rossa sia, con la delibera 175 di aprile, la zona gialla si seguira’ l’iter giuridico-normativo previsto per il piano di emergenza per rischio vulcanico al Vesuvio“, conclude la nota del Dipartimento della Protezione Civile.


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