Ad Expo Milano, nell’ambito del convegno “#acquesicure”, Finmeccanica mette in campo le sue tecnologie per rispondere alle sfide ambientali degli eventi meteo estremi: da satelliti, ai droni a centri di controllo, tante proposte per la sicurezza delle aree urbane a rischio
Finmeccanica partecipa al convegno “#acquesicure – Per un rapporto nuovo tra citta’ e fiume” a EXPO Milano 2015, presentando soluzioni e servizi ad alta tecnologia per la gestione sostenibile del territorio e la prevenzione e il monitoraggio dei fenomeni di dissesto idrogeologico che mettono a rischio la sicurezza delle aree urbane, in particolare quelle attraversate da fiumi, e quella delle aree agricole. L’evento organizzato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Struttura di Missione per il rischio idrogeologico e la tutela delle acque (#italiasicura), in collaborazione con Finmeccanica, vede la presenza del Ministro dell’Ambiente Gianluca Galletti.
Per Finmeccanica interviene Luigi Pasquali, Amministratore Delegato di Telespazio. Finmeccanica, player globale nelle alte tecnologie per l’aerospazio, difesa e sicurezza, dispone di un portafoglio prodotti in grado di rispondere efficacemente alle sfide associate alla tutela del territorio e di minimizzare l’impatto di eventi meteo estremi su ambiente, infrastrutture e individui. Tali soluzioni spaziano dai satelliti, ai centri di controllo ai droni. “Grazie alle tecnologie satellitari, che vedono Finmeccanica all’avanguardia da oltre 30 anni, si effettuano monitoraggi e verifiche sui movimenti graduali del terreno fornendo, tramite interfacce dedicate e semplificate, dati dinamici su aree metropolitane, corsi d’acqua, infrastrutture e siti archeologici, il tutto con altissima precisione – spiega il gruppo Finmeccanica in una nota -.
Tale livello di accuratezza e’ possibile grazie alle elaborazione di miliardi di punti di misura rilevati dai satelliti radar COSMO-SkyMed in grado di generare mappe di spostamenti millimetrici nel corso del tempo. Le informazioni consentono di identificare le possibili aree di criticita’ nelle quali pianificare ulteriori attivita’ di monitoraggio o interventi di messa in sicurezza. Finmeccanica attraverso e-GEOS, societa’ di Telespazio e ASI, e’ anche responsabile del monitoraggio del rischio frana promosso dal Ministero dell’Ambiente. I dati satellitari possono essere ulteriormente sfruttati integrandoli all’interno di centri di controllo che raccolgono altre informazioni provenienti da sensori e sistemi di rilevamento aerei o installati sul terreno”. I droni, ad esempio, rappresentano uno strumento ideale nelle fasi critiche di un’emergenza nelle quali e’ necessario tutelare l’incolumita’ del personale di pronto intervento effettuando un monitoraggio puntuale, persistente e di maggiore prossimita’ all’aerea da osservare, e raccogliere immagini reali, all’infrarosso o dati su agenti inquinanti o altri fattori di rischio utili per pianificare gli interventi necessari. Un uso sistematico dei droni consente inoltre di rilevare dati e immagini utili alle attivita’ prevenzione. Diversi gli esempi concreti dell’utilizzo delle capacita’ tecnologiche di Finmeccanica. La piattaforma tecnologica City OS di Finmeccanica-Selex Es, ad esempio, attraverso modelli di simulazione, aiuta a prevedere le situazioni di crisi isolando in tempo reale le informazioni piu’ opportune per la gestione dell’emergenza, selezionandole tra quelle raccolte da varie fonti (sensori, satelliti, reti etc). City OS e’ attualmente utilizzato per la gestione della sicurezza di Expo2015 e nell’ambito del progetto europeo Harmonise, che prevede la realizzazione di un laboratorio per il monitoraggio di un’area specifica della citta’ di Genova. In Piemonte, il progetto di ricerca nazionale SMAT – Sistema di Monitoraggio Avanzato del Territorio – viene condotto con sistemi a pilotaggio remoto (il Falco di Selex Es e lo Sky-Y di Finmeccanica-Alenia Aermacchi) con l’obiettivo di sviluppare e testare tecnologie per il controllo e la prevenzione di alluvioni, incendi, frane. Il progetto Copernicus Emergency mapping, infine, guidato da e-GEOS e finanziato dalla Commissione Europea, e’ attivo dal 2012 per fornire tempestivamente le mappe dei danni da evento calamitoso, specialmente alluvioni, in tutto il mondo. Oltre ad essere essenziale per le attivita’ di emergenza, il sistema fornisce dati utilizzati dalle amministrazioni locali e nazionali per il calcolo reale dei danni subiti dalle infrastrutture e dai cittadini.


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