Clima, Mercalli: “importante accordo a Parigi, ma sarà solo l’inizio”

Il Presidente Società Meteorologica Italiana esprime la sua preoccupazione circa i rischi ambientali a causa dei cambiamenti climatici: “la soluzione ancora è lontana”, ma si dice ottimista circa il possibile accordo a Cop21 Parigi

“Sulla conferenza di Parigi di questo inverno spero si trovi un accordo, che ci renderebbe ottimisti e ci farebbe cominciare a lavorare subito. Bisogna infatti fare azioni concrete, che però impegnano decenni: anche se firmeranno tutti, sarà solo l’inizio e la soluzione sarà ancora lontana”. Lo ha detto Luca Mercalli, presidente Società Meteorologica Italiana, durante il convegno #acquesicure, organizzato al Padiglione Italia di Expo.

LOGO-PARIS-CLIMAT-B“Il livello del mare sta aumentando di 3,3 mm all’anno come media mondiale, ma è un dato non lineare. Immaginiamo il caso peggiore: se si fondesse l’intero patrimonio planetario di Artide e Antartide, avremmo il mare a Piacenza – continua Mercalli – Per fortuna questo è fortemente improbabile in tempi umani, perché accadrebbe in tempi millenari. Su tempi utili per la nostra progettazione, l’ordine di grandezza su cui ragionare e fare previsioni è il metro”. “La Groenlandia è una ‘bomba a orologeria’, in cui una grande parte la fa anche il caso. In base a cosa succederà ai ghiacci della Groenlandia avremo livelli di rischio diversi – conclude Mercalli – per questo ci sono visioni diverse su quanto aumenterà il livello del mare per il riscaldamento globale: alcuni sostengono un metro, altri tre metri. E’ difficile fare previsioni”.