Le esplosioni in un deposito chimico di Tianjin hanno provocato almeno 114 morti, con decine di persone ancora disperse e 700 feriti
Il capo dell’agenzia per la sicurezza sul lavoro in Cina, Yang Dongliang, è sotto inchiesta a seguito del gravissimo incidente avvenuto la scorsa settimana a Tianjin, dove le esplosioni in un deposito chimico hanno provocato almeno 114 morti, con decine di persone ancora disperse e 700 feriti. Secondo quanto riporta l’agenzia Xinhua, Yang è sospettato di “gravi violazioni di regolamenti e leggi” dal comitato disciplinare del partito comunista.
Tra le proteste degli sfollati, intanto, oggi si sono svolte anche le commemorazioni in ricordo delle vittime, ecco le foto:










































































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