“Ieri sera è caduta una quantità impressionante di acqua e detriti” ha testimoniato il vicesindaco di Borca di Cadore
“E’ stata una notte di terrore”. Così Giuseppe Belfi, vicesindaco di Borca di Cadore, comune che va in apprensione ogni volta che piove per la frana di Cancia; questa volta, però, le briglie hanno tenuto. “Ieri sera è caduta una quantità impressionante di acqua e detriti” ha testimoniato, specificando che i corsi d’acqua di solito secchi, come “Rusecco”, il torrente di San Vito di Cadore all’origine della tragedia con tre morti, “quando si muovono sono disastrosi”. A San Vito è stato evacuato anche un appartamento seminterrato.


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