Frana in Cadore, Zaia: continuano le ricerche di eventuali dispersi

Il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia assicura che sulla tragedia di San Vito di Cadore si farà chiarezza, per individuare eventuali responsabilità: intanto, continuano le ricerche dei dispersi

“E’ un atto dovuto”. Così Luca Zaia, presidente della Regione Veneto, sull’apertura di un fascicolo d’indagine da parte della Procura di Belluno sulla frana di San Vito di Cadore, con 3 morti. “E’ giusto fare chiarezza” ha detto Zaia ad Agorarai. L’ipotesi di reato sono il disastro colposo e l’omicidio colposo. Zaia ha tra l’altro confermato che continuano le indagini alla ricerca di dispersi, con l’impiego di unità cinofile. Il presidente veneto ha ricordato che in regione sono presenti ben 9 mila frane e che lo stanziamento del Governo di 153 milioni per il Veneto, annunciato ieri sera dal ministro dell’ambiente Gianluca Galletti, in visita a San Vito di Cadore, con lo stesso Zaia, “non basta ma aiuta”. Il Veneto ha predisposto, ancora 5 anni fa, un piano anti dissesto da 2 miliardi e 700 milioni di euro.