Frecce Tricolori: “massima sicurezza” a Udine

Dopo i recenti incidenti nel corso di due air-show in Svizzera ed Inghilterra,  in occasione del raduno delle Frecce Tricolori, che si terrà il 5 e 6 settembre a Rivolto, il comandante della squadra aerea rassicura “saranno rispettate tutte le procedure di sicurezza più stringenti”

Massima la sicurezza con cui si svolgerà il raduno delle Frecce Tricolori il 5 e 6 settembre, a Rivolto, in provincia di Udine, dove sono attese almeno 400 mila persone e al quale è stato invitato anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. “Posso assicurare che non abbiamo lasciato nulla al caso” ha risposto il generale Maurizio Lodovisi, comandante la Squadra Aerea, ai giornalisti che gli chiedevano quali sono le misure prese per il raduno, dopo i recenti incidenti nel corso di due air-show in Svizzera ed Inghilterra. Certo, ha proseguito, il volo, in tutte le sue manifestazioni, è per se stesso un’attività umana con rischio. “Ma l’aeronautica ha numeri tra i più bassi”, ha tenuto a precisare. Dall’organizzazione degli appuntamenti per i primi 55 anni della pattuglia acrobatica nazionale, dopo l’espressione di “vivo cordoglio” per le vittime dei recenti incidenti, si è precisato che a Rivolto saranno messe in campo le procedure di sicurezza più stringenti, tra l’altro con persone addestrate per questa tipologia di manifestazione.