Grave siccità per il bacino del Po: “urgono interventi contro i cambiamenti climatici”

Situazione grave per la siccità del Po in pianura Padana. Le parole di Ermete Realacci

“L’accentuarsi, per effetto dei mutamenti climatici, di fenomeni meteorologici estremi che producono maggiori rischi di dissesto idrogeologico, e la riduzione continua e grave dei volumi dei ghiacciai rendono assolutamente indispensabile, anche nel bacino del Po mettere in campo politiche di adattamento ai cambiamenti climatici”. Così Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera, commenta l’audizione dell’Autorità di bacino del fiume Po sull’emergenza idrica. “Politiche – aggiunge Realacci – che comportano un censimento dei prelievi, un maggiore coordinamento di tutti gli interventi messi in campo e l’adozione di politiche più avanzate per l’uso dell’acqua in tutti i settori, dall’industria all’agricoltura passando anche per gli usi civili”. Il Segretario generale dell’Autorità di bacino del fiume Po, Francesco Puma, ha confermato nell’audizione di oggi davanti alla VIII Commissione Ambiente della Camera lo stato di stress del bacino del Po, che dopo un ventennio (tra il 1982 e il 2002) caratterizzato da ampia disponibilità di acqua, dal 2003 si trova ad affrontare vari gradi di criticità. Attualmente il cuneo salino di superficie alla foce è risalito di 10-15 chilometri “e la situazione potrebbe diventare più pesante se nelle prossime settimane non ci saranno precipitazioni adeguate”, conclude Realacci.