Il 2012 si è rivelato l’anno più critico per gli incendi boschivi: 593 eventi e quasi 1500 ettari di superficie percorsa dal fuoco
Dall’inizio dell’anno al 15 agosto gli incendi boschivi sul territorio toscano sono stati 303 ed hanno interessato una superficie boscata di circa 226 ettari. La provincia di Lucca e’ quella piu’ colpita, sia per numero di eventi, 55, che per superficie boscata percorsa dalle fiamme, quasi 95 ettari. Se si analizza il dato dello stesso periodo negli ultimi 5 anni, il 2015 e’ in linea con l’anno 2011 per numero di eventi, mentre la superficie boscata diminuisce del 18% (275 ettari contro i 226 attuali). Nel 2013 e 2014, caratterizzati da condizioni meteoclimatiche particolarmente sfavorevoli alle azioni finalizzate a appiccare gli incendi (livelli di piovosita’ elevati anche in estate e temperature ben al di sotto dei valori medi), i dati sono molto inferiori rispetto alla media del quinquennio (378 ettari) riguardo alla superficie boscata: rispettivamente 36 e 37 ettari. Il 2012, all’opposto, si e’ rivelato l’anno piu’ critico: 593 eventi e quasi 1500 ettari di superficie percorsa dal fuoco. “Nel lungo periodo, dal 1970 ad oggi, la complessa macchina antincendi boschivi attiva in Toscana – si legge in una nota del Comando regionale Corpo forestale dello Stato – sembra assicurare una riduzione del fenomeno: dal 1970 a oggi sono stati registrati un numero di incendi che nelle medie decennali variano tra gli 850 e i 490 mentre nell’ultimo quinquennio la media si attestata intorno ai 380 incendi. Anche le superfici percorse dal fuoco registrano una decisa diminuzione nei valori medi per periodo, passando da oltre 11400 ettari (media del decennio 1970-1979) a meno di 850 ettari della media del quinquennio 2010-2014”. Le attivita’ di prevenzione attuate dal primo luglio ad oggi, cioe’ dall’inizio del periodo di alta pericolosita’ per lo sviluppo degli incendi e di vigenza del divieto di abbruciamento, ad oggi, ha condotto a oltre 2000 servizi di prevenzione effettuati. Nel periodo 2005-2015 gli uomini del Corpo Forestale dello Stato operanti in Toscana hanno segnalato complessivamente all’Autorita’ Giudiziaria 623 persone per incendio boschivo, mentre 4 sono state tratte in arresto.

“Siamo particolarmente soddisfatti anche quest’anno dai risultati ottenuti dai nostri reparti nella prevenzione e nella repressione dei crimini degli incendi boschivi – afferma Giuseppe Vadala’, Comandante Regionale del Corpo Forestale dello Stato – Voglio segnalare che intervenendo su oltre 130 incendi, le attivita’ tecnico-scientifiche di repertazione abbinate alle indagini condotte sul campo hanno permesso di accertare ben 63 illeciti complessivi e di segnalare all’Autorita’ giudiziaria 9 incendiari. A volte per superficialita’ nell’abbruciamento dei residui vegetali, a volte per piromania, a volte per atti volontari ogni anno sono provocati danni incalcolabili con ingenti oneri a carico del contribuente per le spese antincendio. Dobbiamo migliorare ogni anno per stroncare con la prevenzione e l’educazione alla legalita’ e con l’arresto dei piromani e degli incendiari, come avvenuto di recente in provincia di Lucca, per portare ai minimi termini questo fenomeno criminale. Non sono ne’ le cicche di sigarette, ne’ l’autocombustione e ne’ i fulmini che appiccano gli incendi nei nostri boschi. Ma sono precise e individuate azioni umane che possono e debbono essere fermate anche attraverso la preziosa opera dei cittadini con le loro indicazioni e segnalazioni da comunicare alle Forze di Polizia”.


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