Il mese di luglio 2015 è stato in assoluto il più caldo della storia, per lo meno dall’inizio della raccolta di dati meteorologici nel 1800
Gli ultimi dati pubblicati dalla NASA e dall’Agenzia meteo giapponese (JMA) confermano che il mese di luglio 2015 è stato in assoluto il più caldo della storia, per lo meno dall’inizio della raccolta di dati meteorologici nel 1800. Con tutta probabilità anche l’anno 2015 nel suo complesso è destinato a battere un record di caldo, dato che finora ogni mese ha registrato una temperatura media superiore ai corrispondenti mesi degli anni precedenti. La temperatura media al suolo e sugli oceani è stata superiore di 0,75 gradi Celsius rispetto alla media del XX secolo.
La mappa delle temperature di luglio 2015 elaborata dalla NASA (in alto) mostra grandi aree molto più calde della norma nel Pacifico nordoccidentale, in Europa occidentale, Asia centrale ed Africa. Inoltre rivela la firma inequivocabile del fenomeno El Niño, rilevabile dalle temperature della superficie dell’oceano superiori alla media nel Pacifico tropicale orientale e centrale.
In sintesi, i dati NASA rivelano che la temperatura media di luglio 2015 ha raggiunto il valore registrato a luglio 2011 e lo ha superato. Quest’anno ogni mese si è classificato tra i primi 4 più caldi in assoluto nelle rilevazioni dell’Agenzia. Nell’analisi della JMA (a destra), gli ultimi 3 mesi (maggio, giugno e luglio) sono i più caldi di sempre: 5 mesi su 7 finora hanno battuto il record, ed i due rimanenti (febbraio e aprile) si classificano al terzo posto.
L’analisi NOAA delle temperature di luglio non è ancora disponibile, ma dovrebbe essere pubblicata nei prossimi giorni. L’Agenzia statunitense ha però rilevato che la prima metà del 2015 è stata la più calda dall’inizio delle rilevazioni, e 3 dei 6 mesi hanno battuto tutti i record.


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