Secondo l’associazione di categoria è stato “un evento eccezionale che ha creato disagi alle attività commerciali” di Pisa
La Confesercenti di Pisa chiede lo stato di calamita’ per i danni subiti da negozi e imprese in seguito al nubifragio che stamani ha investito la citta’ allagando centinaia di abitazioni, negozi e attivita’ imprenditoriali in diverse zone del centro e dell’immediata periferia. Secondo l’associazione di categoria e’ stato “un evento eccezionale che ha creato disagi alle attivita’ commerciali”. “Molti i negozi allagati – spiega il direttore, Marco Sbrana – dal centro storico fino a Porta a Lucca e Cisanello. Crediamo che si tratti di una calamita’ naturale per la quale sia possibile attivare eventuali richieste di risarcimento per chi ha subito danni. Come associazione faremo presente a livello regionale la situazione in modo da attivare le procedure previste da parte della giunta Rossi e metteremo a disposizione i nostri uffici in caso si dovesse preparare la documentazione per eventuali rimborsi”. In seguito agli allagamenti di Pisa, fa sapere Enel in una nota, “le squadre sono al lavoro dal primissimo mattino in alcune zone della citta’ prive di energia elettrica: non si tratta di guasti tecnici agli impianti, che hanno risposto con efficienza alle sollecitazioni del temporale, ma di interruzioni temporanee a causa delle aree allagate in cui sono presenti le cabine secondarie di trasformazione, da media a bassa tensione”. Le forze dell’ordine saranno coordinate per l’emergenza a Pisa dalla protezione civile del Comune. E’ la decisione presa al termine della riunione urgente svoltasi stamani in prefettura e durante la quale si e’ fatto il punto della situazione sulle criticita’ determinate dal nubifragio di stamani. Da qualche ora ha smesso di piovere e ora, e’ stato spiegato, si attende che i fossi saliti di un metro e 20, e che quindi fanno da tappo alla rete fognaria, comincino a scendere per effettuare interventi mirati a cantine, garage e piani terra allagati nelle diverse zone della citta’. Intanto i vigili del fuoco sono stati costretti a intervenire presso un’abitazione per il crollo di un tetto dovuto alle infiltrazioni di acqua e alle condizioni di vetusta’ della struttura in legno. I pompieri stanno provvedendo alla copertura della struttura e del piano sottostante: l’immobile e’ stato reso inagibile e gli occupanti saranno momentaneamente ospitati da parenti.


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