Anche se il virus è stato debellato in Liberia, questo non deve far abbassare la guardia circa altri possibili contagi, Medici Senza Frontiere lancia un appello internazionale affinchè aumentino gli sforzi per tenere sotto controllo il virus
Medici senza frontiere (Msf) ha lanciato un appello alla comunita’ internazionale affinche’ aumenti gli sforzi per debellare il virus dell’ebola. L’epidemia e’ “lontana dall’essere sotto controllo” e la comunita’ internazionale deve “raddoppiare gli sforzi” ha detto ieri Joanne Liu, presidente dell’organizzazione non governativa, citata dal quotidiano “Jeune Afrique”. Nonostante il virus sia stato ufficialmente debellato in Liberia, sei casi di contagio sono stati registrati a fine giugno, mentre dai 20 ai 27 casi a settimana hanno interessato Guinea e Sierra Leone dalla meta’ di giugno alla meta’ di luglio. “I fattori che hanno consentito la diffusione del contagio sono ancora presenti. Tra questi la stagione delle piogge, il mancato coordinamento e il clima di paura e sfiducia” ha aggiunto il presidente di Msf, che ha invitato le Nazioni Unite e le organizzazioni non governative a non lasciare l’Africa dell’ovest. L’edipemia di Ebola nella regione e’ la piu’ grave dal 1976. Diagnosticato nel sud della Guinea nel 2013, il virus ha fatto ad oggi 11.279 morti in Guinea, Sierra Leone e Liberia.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?