Nuovo peggioramento in vista sulle regioni settentrionali, l’anticiclone sta per indebolirsi
Anche oggi le regioni centro-settentrionali, così come gran parte dell’Europa centro-orientale, dalla Germania alla Polonia, sono interessate da condizioni di “onda di calore”, con temperature massime che localmente si spingono ben oltre la soglia dei +37°C +38°C, specie fra Toscana, Liguria, e sulle pianure fra Veneto e Friuli. Ma per fortuna queste condizioni di caldo molto intenso e “afoso”, poiché accompagnato da un ristagno di umidità e inquinanti nei bassi strati, avranno le ore contate per merito di complesse manovre bariche che assottiglieranno l’imponente promontorio anticiclonico “interciclonico”, che dall’entroterra desertico algerino si espande fino al mare di Barents.

Il blocco anticiclonico dovrebbe persistere fino alla serata di domani, allorquando il promontorio dinamico sub-tropicale, non venendo più alimentato dall’aria calda e secca sub-tropicale proveniente dall’entroterra nord-africano, comincerà pian piano ad invecchiare, spostando il proprio baricentro principale più verso nord-est, in direzione dell’Europa centro-orientale, dove l’ondulazione antioraria comincerà ad essere erosa dal sopraggiungere da ovest della saccatura oceanica. Proprio quest’ultima, entro il prossimo weekend, progredendo verso est, sarà in grado di scalfire il robusto promontorio anticiclonico sub-tropicale, il quale più ad est verrà ostacolato da una latente circolazione ciclonica, in fase di evoluzione in “CUT-OFF” (vortice ciclonico presente nell’alta troposfera) fra la Grecia meridionale e lo Ionio che inasprirà l’attività convettiva su codesti settori. L’azione erosiva dell’asse di saccatura ad ovest, e del “CUT-OFF” ad est, fra Grecia e Ionio, contribuirà a sradicare, definitivamente questo robusto campo anticiclonico che nei prossimi giorni (fino al weekend) continuerà a rendere il clima piuttosto opprimente sulle pianure e le valli del centro-nord.
Sotto l’aspetto sinottico si nota subito come il flusso perturbato principale, in entrata dal nord Atlantico, cominci ad ondularsi, al traverso di Francia, Belgio, Olanda e Danimarca, a seguito dell’impatto lungo il margine più occidentale del promontorio anticiclonico “interciclonico”, che presenta una vasta area con massimi di geopotenziali estesa dalle Alpi alla Bielorussia. La pressione esercitata da ovest dall’asse di saccatura, ora ridossato con il proprio ramo ascendente fra la Francia e il Regno Unito, eroderà gradualmente il margine più occidentale dell’imponente promontorio anticiclonico, tramite un abbassamento del campo dei geopotenziali tra la Francia, il Belgio e la Germania. Nel corso del pomeriggio di domani il bordo più meridionale della saccatura oceanica, transitando col proprio asse principale sulla Francia, subirà un processo di “stretching”, a causa della presenza fra Germania e Polonia del solido promontorio anticiclonico sub-tropicale, evolverà in un “CUT-OFF” che si posizionerà sulla Francia sud-occidentale, fra la regione di Landes e la Guienna, in lenta evoluzione verso est.
L’avvicinamento di questo nuovo giovane “CUT-OFF” già nel corso della serata di domani determinerà un deciso incremento dell’instabilità sulle Alpi e Prealpi, con lo sviluppo nelle ore serali di temporali sparsi che nella nottata successiva potranno sconfinare anche sulle sottostanti pianure dell’alto Piemonte e dell’alta Lombardia, specie fra verbano, novarese, varesotto e comasco. Sulle regioni meridionali invece, soprattutto fra Calabria e Sicilia orientale, si assisterà ad un ulteriore instabilizzazione della colonna d’aria per lo spostamento, verso lo Ionio in moto “retrogrado”, di un “tear off” (minimo di geopotenziale in quota) che diverrà un “CUT-OFF” (minimo termico) pronto a posizionarsi poco a sud delle coste ioniche calabresi. L’avvicinamento di questo “CUT-OFF” “retrogrado”, con un associato flusso di aria più fresca in quota in uscita dal lato più sud-orientale del promontorio anticiclonico presente sull’Europa centro-orientale, nella giornata di domani, esaltando il “gradiente termico verticale” favorirà lo sviluppo, nelle ore centrali del giorno, di temporali di calore diffusi fra i monti di Basilicata, Calabria e Sicilia.
Alcuni di questi temporali, venendo agganciati in quota dalle correnti portanti da NE e N-NE, lungo il bordo occidentale del “CUT-OFF” presente sullo Ionio, rischiano di sconfinare sulle coste della Calabria meridionale e della Sicilia nord-orientale, con brevi rovesci temporaleschi. Domenica l’instabilità investirà pure le regioni settentrionali, per l’avvicinamento del “CUT-OFF” che dalla Francia meridionale si sposterà in direzione del Golfo del Leone, favorendo un aumento della “baroclinicità” sulle regioni settentrionali. Il calo dei geopotenziali in quota e le infiltrazioni di masse d’aria più fresche nella media troposfera, associate al suddetto “CUT-OFF” posizionato sulla Francia meridionale, avranno il merito di favorire lo sviluppo di consistenti annuvolamenti, a carattere cumuliforme, con un rinvigorimento dell’attività convettiva e la costruzione di diverse “Cellule temporalesche”, di tipo “termoconvettivo”, che dalle Alpi occidentali si espanderanno alle pianure del nord, interessando nelle ore pomeridiane anche la Lombardia, il Veneto e parte dell’Emilia. Maggiori spazi soleggiati nel corso della giornata domenicale resisteranno sulle regioni del medio-alto Adriatico e sulle pianure di Friuli, Veneto e Romagna.
PREVISIONI
SABATO 8 AGOSTO 2015
Al mattino avremo condizioni di tempo stabile e soleggiato sulle regioni settentrionali, solo sulle Alpi dalla tarda mattinata si svilupperanno degli annuvolamenti cumuliformi. Ancora condizioni di tempo stabile e soleggiato su gran parte delle regioni centrali e sulla Sardegna. Qualche addensamento si svilupperà sui rilievi appenninici nella tarda mattinata. Al mattino tempo stabile e soleggiato, con cieli poco nuvolosi o parzialmente nuvolosi sulle regioni meridionali. Solo sull’area ionica, soprattutto fra Calabria e Sicilia orientale, transiterà un po’ di nuvolosità che potrà arrecare qualche breve rovescio sparso fra bassa Calabria e Calabria meridionale.
Nel pomeriggio scoppia l’instabilità su Alpi e Prealpi, con la formazione di rovesci e temporali sparsi che interesseranno le aree montuose. Qualche rovescio interesserà pure la Valle d’Aosta, il nord del Piemonte e l’alta Lombardia. Prevarranno condizioni di tempo stabile e soleggiato su gran parte delle regioni centrali e sulla Sardegna. Qualche addensamento ad evoluzione diurna si svilupperà sui rilievi appenninici. L’instabilità favorirà lo sviluppo, nelle ore centrali del giorno, di temporali di calore diffusi fra i monti di Basilicata, Calabria e Sicilia. Alcuni di questi temporali, venendo agganciati in quota dalle correnti portanti da NE e N-NE, rischiano di sconfinare sulle coste della Calabria meridionale e della Sicilia nord-orientale, con brevi rovesci temporaleschi.
DOMENICA 9 AGOSTO 2015
Cieli nuvolosi o molto nuvolosi lungo l’arco alpino, con rischio di piogge e di temporali sparsi che nel corso della mattinata si estenderanno al Trentino Alto Adige e alle Prealpi lombarde e venete. La nuvolosità aumenterà pure sulle regioni di nord-ovest, con cieli nuvolosi o molto nuvolosi tra Piemonte, Liguria, Emilia occidentale e Lombardia. Qualche nube transiterà sulla Sardegna. Al mattino tempo stabile e soleggiato, con cieli poco nuvolosi o parzialmente nuvolosi sulle regioni del centro-sud. Solo sull’area ionica, soprattutto fra Calabria e Sicilia orientale, transiterà un po’ di nuvolosità che potrà arrecare qualche breve rovescio sparso fra bassa Calabria e Calabria meridionale.
Nel pomeriggio i temporali che si formeranno sulle Alpi e Prealpi si estenderanno alle pianure del nord, coinvolgendo con piogge e temporali il Piemonte, la Lombardia, l’Emilia occidentale e dal tardo pomeriggio pure l’alto Veneto, con fenomeni sparsi che localmente potranno assumere carattere di forte intensità. Solo nubi sull’Emilia e sulla Romagna, così come su buona parte della Liguria e dell’alta Toscana. Prevarranno condizioni di tempo stabile e soleggiato sul resto del paese. Solo sull’Appennino meridionali, ed in modo particolare sui monti di Abruzzo, Molise, Basilicata, Calabria e Sicilia, nelle ore pomeridiane si potranno sviluppare dei locali temporali di calore, in successiva rapida attenuazione dalla serata successiva.

TEMPERATURE
Sono attese in brusco calo su tutte le regioni dalla giornata di domenica, specie su quelle settentrionali, dove si potranno perdere anche -5°C -6°C rispetto ai valori odierni.
VENTI
Spireranno da deboli a moderati dai quadranti settentrionali, con locali inforzi da NE solo sullo Ionio. Domenica una moderata ventilazione occidentale spirerà fra mar Ligure, mar di Sardegna, Canale di Sardegna e Canale di Sicilia.
MARI
Si mostreranno tutti da poco mossi a mossi a largo. Domenica il mar Ligure, mar di Sardegna, Canale di Sardegna e Canale di Sicilia si presenteranno mossi, fino a localmente molto mosso il mar di Corsica dalla serata successiva.


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