Mose: scoppia cassone in calcestruzzo per un “errore tecnologico”

Mose, scoppia cassone alle bocche di porto di Chioggia

Nuovi problemi per il Mose, il sistema delle dighe mobili che preserverà Venezia e Chioggia dall’acqua alta. Secondo quanto riferisce “la Nuova di Venezia” è scoppiato, alle bocche di porto di Chioggia, un cassone in calcestruzzo al quale sarà agganciata una paratia. La riparazione costerebbe 10 milioni di euro. L’incidente, presumibilmente accaduto per l’eccessiva pressione del calcestruzzo, si è verificato nelle scorse settimane ed i lavori di messa in sicurezza sono già in corso. Intanto si è saputo che il completamento delle dighe mobili è stato posticipato al 2018.

E’ stato un “errore tecnologico”

Un errore durante una fase di lavorazione ha causato lo ‘scoppio’ di alcune celle stagne di un cassone del Mose, gia’ affondato alla bocca di porto di Chioggia, una delle quattro aperture della laguna dove funzioneranno le barriere mobili anti-acqua alta. L’incidente – riferisce la ‘Nuova Venezia’ – e’ avvenuto nei giorni se sulla ‘buona scuola’ appena approvata prevede pero’ la possibilita’ di insegnare le tecniche nelle scuole. Sulla durata della rianimazione, scelta al momento lasciata alla sensibilita’ del singolo, una ricerca giapponese presentata a Londra ha messo un primo punto fermo, indicando in 35 minuti la durata ottimale.