La Nasa ha dato il via a un importante esperimento in vista di una futura missione con equipaggio verso Marte: sei volontari, tre uomini e tre donne – quattro statunitensi, un francese e un tedesco – rimarranno chiusi in uno speciale laboratorio per un anno. La “cella” – che si torva nelle Hawaaii – è una cupola alta sei metri e dal diametro di undici metri. Ciascuno dei volontari disporrà di una piccola stanza e durante la loro permanenza i sei “astronauti” mangeranno alimenti liofilizzati; non verrà loro permesso di uscire se non indossando una tuta spaziale, e il loro accesso a internet sarà limitato. Gli astronauti che effettueranno la prima missione verso il Pianeta Rosso – non prima del 2030 – dovranno passare nello spazio un tempo assai più lungo rispetto ai viaggi lunari o persino ai sei mesi di turnazione sulla Stazione Spaziale Internazionale “Alpha”: la durata stimata è infatti da uno a tre anni. Di qui l’interesse a studiare le reazioni psicologiche di un piccolo gruppo di volontari sottoposti a un lungo periodo di isolamento e convivenza in uno spazio ristretto: al momento sono stati effettuati due esperimenti, della durata rispettivamente di quattro ed otto mesi; in quest’ultimo caso erano sorti dei “conflitti” fra i volontari, che “l’equipaggio” era stato però in grado di risolvere.
Nasa: via ad un esperimento per missione con equipaggio verso Marte


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