Nuova esplosione in un impianto chimico in Cina. A soli dieci giorni dalla tragedia di Tianijn, a essere colpito oggi e’ uno stabilimento nella provincia orientale cinese dello Shandong. Secondo il primo bilancio comparso sui media locali sono almeno nove i feriti. L’esplosione, scrive l’agenzia Xinhua, e’ avvenuta alle 20.50, le 14.50 di oggi in Italia, e piu’ di una decina di mezzi dei vigili del fuoco sono stati impiegati per domare le fiamme. L’esplosione ha mandato in frantumi i vetri degli edifici e delle abitazioni nel raggio di un chilometro dall’impianto, gestito dal gruppo Runxing Chemical.

Secondo le prime testimonianze, le scosse dovute all’esplosione sono state avvertite in un raggio di due chilometri, e il rumore si e’ propagato fino a cinque chilometri di distanza. L’incidente di oggi arriva a soli dieci giorni dalla devastante serie di esplosioni avvenute nell’area industriale di Binhai, nei pressi di Tianjin, di cui ancora non si conoscono le cause e in cui, secondo gli ultimi dati ufficiali di oggi, sono morte 121 persone, tra cui 67 vigili del fuoco, mentre altre 54 rimangono disperse.






Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?