Reinhold Messner all’Expo: “i giovani imparano a rispettare la natura”. Legame forte con il Nepal

L’alpinista Reinhold Messner lancia il suo messaggio in favore dell’ambiente all’Expo di Milano

Un appello alle giovani generazioni perché capiscano l’importanza di tutelare la natura, riscoprano la bellezza delle montagne incontaminate e imparino a rispettarla. Reinhold Messner, icona dell’alpinismo italiano, sceglie l’Esposizione universale per lanciare il suo messaggio ambientalista. Parlando a Casa Corriere, si rivolge ai più piccoli presenti in platea: “I giovani devono lentamente pensare che il mondo sta cambiando: la natura è vivace e creativa e non fa errori; ma dobbiamo rispettarla e sottometterci. Altrimenti sarà un suicidio”. Messner arriva a Expo e subito sottolinea come il messaggio lanciato dall’Esposizione universale sia nelle sue corde; un tema portatore sano di “emozioni forti”.

Reinhold_Messner_3Il ‘re degli ottomila’ definisce “una mossa intelligente” quella di pensare a come nutrire in futuro nove miliardi di persone in maniera sostenibile, tutelando ambiente e territorio. “Buttar via il 30% di quello che abbiamo – sottolinea – credo che basti a pensare come non farlo più”. La speranza è che, nel frattempo, “i bambini imparino a lavorare con la terra” e recuperino quelle tradizioni che Messner continua a coltivare nel maso – caratterizzato da un’agricoltura di autosussistenza – e promuove nel suo museo dedicato alla montagna.  L’alpinista – anche se oggi preferisce definirsi un montanaro – poco prima dell’incontro nello spazio del Corriere della Sera ha visitato il padiglione del Nepal, un Paese visitato nella sua vita “più di 50 volte” al quale lo unisce “un legame molto forte”. Messner ricorda il terribile terremoto dello scorso aprile durante il quale il paese asiatico “ha perso non solo il suo patrimonio culturale, templi e bronzi, ma anche il terreno agricolo a causa delle valanghe di fango. Ha perso la base per la loro sopravvivenza”. Da qui una sorta di invito a visitare il Paese: “Io – racconta Messner – sto cercando di aiutare il Nepal, cerco di fare qualcosa per aiutare la sua ricostruzione. Chi può fare turismo in montagna – sottolinea – deve andarci e portare in Nepal non solo soldi, ma anche speranza”, conclude il re degli ottomila.