Salute, Ministero: il 22,9% dei bambini tra 8-9 anni è in sovrappeso

Si stima che il 44% dei casi di diabete tipo 2, il 23% dei casi di cardiopatia ischemica e fino al 41% di alcuni tumori sono attribuibili all’obesità/sovrappeso

L’obesita’ rappresenta uno dei principali problemi di salute pubblica a livello mondiale, sia perche’ la sua prevalenza e’ in costante e preoccupante aumento non solo nei Paesi occidentali ma anche in quelli a basso-medio reddito, sia perche’ e’ un importante fattore di rischio per varie malattie croniche, quali diabete mellito di tipo 2, malattie cardiovascolari e tumori. Si stima che il 44% dei casi di diabete tipo 2, il 23% dei casi di cardiopatia ischemica e fino al 41% di alcuni tumori sono attribuibili all’obesita’/sovrappeso. In totale, sovrappeso e obesita’ rappresentano il quinto piu’ importante fattore di rischio per mortalita’ globale e i decessi attribuibili all’obesita’ sono almeno 2,8 milioni/anno nel mondo. L’obesita’ e’ una condizione caratterizzata da un eccessivo accumulo di grasso corporeo, condizione che determina gravi danni alla salute. E’ causata nella maggior parte dei casi da stili di vita scorretti: da una parte, un’alimentazione scorretta ipercalorica e dall’altra un ridotto dispendio energetico a causa di inattivita’ fisica. L’obesita’ e’ quindi una condizione ampiamente prevenibile. Secondo dati dell’OMS, la prevalenza dell’obesita’ a livello globale e’ raddoppiata dal 1980 ad oggi; nel 2008 si contavano oltre 1,4 miliardi di adulti in sovrappeso (il 35% della popolazione mondiale); di questi oltre 200 milioni di uomini e oltre 300 milioni di donne erano obesi (l’11% della popolazione mondiale). Nel frattempo, il problema ha ormai iniziato ad interessare anche le fasce piu’ giovani della popolazione: si stima che nel 2011 ci fossero nel mondo oltre 40 milioni di bambini al di sotto dei 5 anni in sovrappeso. In Italia, il sistema di monitoraggio ‘OKkio alla Salute’ del Centro nazionale di prevenzione e controllo delle malattie (Ccm) del Ministero della Salute (raccolta dati antropometrici e sugli stili di vita dei bambini delle terza classe primaria, 8-9 anni di eta’) ha riportato che il 22,9% dei bambini in questa fascia di eta’ e’ in sovrappeso e l’11,1% in condizioni di obesita’ (dati relativi all’anno 2010). Il progetto Hbsc-Italia (Health Behaviour in School-aged Children-Comportamenti collegati alla Salute in ragazzi di eta’ scolare), uno studio multicentrico internazionale a cui aderisce anche l’Italia, con l’obiettivo di approfondire le conoscenze sulla Salute dei ragazzi di 11, 13 e 15 anni, nel 2010 ha evidenziato che la frequenza dei ragazzi in sovrappeso e obesi e’ piu’ elevata negli 11enni (29,3% nei maschi e 19,5% nelle femmine), che nei 15enni (25,6% nei maschi e 12,3% nelle femmine). Questo dato e’ particolarmente preoccupante, in quanto indica che il fenomeno obesita’ e’ in espansione e colpisce piu’ frequentemente le generazioni piu’ giovani. Secondo i dati raccolti nel 2010 dal sistema di sorveglianza Passi, in Italia il 32% degli adulti e’ sovrappeso, mentre l’11% e’ obeso. In totale, oltre quattro adulti su dieci (42%) sono cioe’ in eccesso ponderale in Italia. “Passi d’argento”, il sistema sperimentale (avviato in 7 Regioni italiane) di sorveglianza della salute della popolazione anziana, infine indica che nella popolazione tra i 65 e i 75 anni di eta’ sono in sovrappeso/obesi il 60% degli individui; tra i 75 e gli 84 anni le persone in sovrappeso/obesita’ sono il 53% e tra gli ultra 85enni il 42%.