Stasera l’ultimo passaggio ravvicinato della sonda Cassini nei pressi di Dione, luna di Saturno
La sonda Cassini si prepara all’ultimo ‘ballo’ con Dione, una delle piu’ grandi delle 62 lune di Saturno. Quello in programma questa sera alle 20,33 (ora italiana) e’ infatti il quinto e ultimo passaggio ravvicinato a Dione previsto dalla missione, nata dalla collaborazione tra Nasa, Agenzia Spaziale Europea (Esa) e Agenzia Spaziale Italiana (Asi). La sonda raggiungera’ la distanza minima di 474 chilometri e il segnale di conferma arrivera’ a Terra dopo molte ore. Le prime immagini invece sono attese dopo due giorni dall’incontro.
Obiettivo dell’avvicinamento e’ catturare nuove immagini della superficie ghiacciata di questo mondo alieno e soprattutto tracce di vulcani di ghiaccio e geyser: la prova definitiva che Dione e’ una luna attiva, cioe’ con un’attivita’ geologica. In precedenza, la sonda ha incontrato altre quattro volte Dione per osservare ad alta risoluzione le regioni luminose scoperte dalla sonda Voyager e la sua vista ‘acuta’ ha rivelato che sono un sistema di canyon intrecciati. Questa volta dati e immagini aiuteranno ad analizzare la struttura interna di Dione e a confrontarla con quella delle altre lune di Saturno. Durante il passaggio ravvicinato, gli strumenti di Cassini daranno una ‘sbirciatina’ al polo Nord di Dione, catturando immagini ad alta risoluzione. Lo spettrometro di Cassini osservera’ anche le regioni della luna ghiacciata che hanno anomalie termiche, perche’ intrappolano piu’ calore di altre. Cassini andra’ inoltre a caccia delle particelle di polvere emesse da Dione, possibili spia della presenza di geyser.


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