Stelle cadenti, arrivano le perseidi: minuscoli granelli di ghiaccio e polvere

Il grande spettacolo delle stelle cadenti è sempre più vicino: occhi rivolti al cielo

Per gli astronomi sono minuscoli granelli di ghiaccio e polvere dispersi dalla coda della cometa Swift-Tuttle e resi incandescenti dall’impatto con l’atmosfera.

Per romantici e sognatori, che le chiamino stelle cadenti o lacrime di San Lorenzo, sono effimeri bagliori ai quali affidare i nostri desideri. Ad ogni modo, per chiunque abiti nell’emisfero nord, le Perseidi – questo il nome dello sciame meteorico d’agosto – sono il più incantevole fra gli spettacoli ricorrenti del cielo estivo: con un po’ di fortuna, nei momenti di massima intensità, si può arrivare a contarne dalle 50 alle 100 all`ora.
Il momento di picco – scrive Media Inaf, il notiziario dell’Istituto nazionale di Astrofisica – non sarà questa notte, lunedì 10, come tradizione vorrebbe, bensì la notte fra il 12 e il 13. Notte ideale anche perché cade proprio il giorno prima della luna nuova, dunque con il cielo sufficientemente oscuro – inquinamento luminoso permettendo – da consentire di apprezzare al meglio il fenomeno.
E pure le previsioni meteorologiche sembrano dare per favorita la notte del 12: rispetto alla notte di San Lorenzo, che il sito dell’Aeronautica militare anticipa come piuttosto nuvolosa su tutt’Italia, quella di mercoledì si preannuncia per ora generalmente serena, almeno nel Centro-Nord e in Sardegna.