Tornado del Brenta, i notai veneziano rinunciano ai loro compensi per gli atti della ricostruzione

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Fino al 31 dicembre 2016, i notai veneziani rinunceranno ai loro compensi ed onorari per gli atti notarili stipulati per la ricostruzione dai danneggiati dal tornado della Riviera del Brenta. La decisione, che il Consiglio notarile di Venezia ha deliberato all’unanimita’ nell’ultima riunione, e’ stata comunicata ieri ai sindaci di Dolo, Mira e Pianiga. “Questo e’ il contributo di solidarieta’ – spiega nella lettera Carlo Bordieri, presidente del Consiglio notarile di Venezia – che i notai del Distretto di Venezia offrono ai cittadini dannosamente colpiti dall’evento.

tornado venezia 8 luglio 2015 (13)L’invito ha gia’ prontamente raccolto l’adesione dell’85 per cento dei notai e non si esclude la possibilita’ di arrivare al cento per cento, considerato che piu’ di qualcuno e’ gia’ assente per ferie”. Il contributo solidale consiste nell’abbattimento dei costi notarili per alcune tipologie di atti legati alla ricostruzione di fabbricati e/o manufatti e alla riattivazione delle attivita’ economiche. In sostanza, la cifra forfettaria che sara’ richiesta a titolo di rimborso spese coprira’ solo parzialmente le ‘spese di produzione’ degli atti, salvo quanto dovuto allo Stato per tasse, imposte e diritti di visura. Con metodo turnario, il Consiglio notarile assegnera’ la pratica a uno dei notai aderenti volontariamente all’iniziativa, comunicandone il nominativo all’interessato e alla banca e/o al Comune.