Raggiungere in questa stagione i Paesi Baschi è una buona alternativa per quanti, stremati dal caldo tropicale, cercano un po’ di refrigerio sulle sponde dell’Atlantico
Fino a un passato neppure tanto lontano, il Paese Basco, a nord-ovest della Spagna, era spesso all’attenzione delle cronache per gli attentati dell’Eta, il movimento che si batteva per l’indipendenza della provincia. Storicamente, i baschi hanno sempre avuto l’ambizione di costituire uno stato a sé, sentendosi un’etnia a parte con una lingua a sé molto antica. Ora, il terrorismo è un ricordo di altri tempi, anche perché la crisi che ha attanagliato la Spagna per qualche anno ha creato altri problemi prioritari. E così oggi raggiungere in questa stagione i Paesi Baschi, con viaggi organizzati da tour operator italiani, anche piemontesi, è una buona alternativa per quanti, stremati dal caldo tropicale, cercano un po’ di refrigerio sulle sponde dell’Atlantico, dove le acque sono generalmente più fredde.
Il Paese Basco ha una sua autonomia da quasi 40 anni, da quando cioè nacque il primo Parlamento locale. Ma, nonostante l’impegno profuso dalle varie amministrazioni che si sono succedute, la crisi economica ha colpito la provincia in modo significativo: non poche industrie sono scomparse e anche il porto ha visto diminuire parte dei suoi traffici. S’è così puntato e si punta molto sul turismo. Ad attrarre i forestieri da queste parti sono i bei paesaggi marini e l’entroterra caratterizzato da oasi di verde, luoghi ideali per vacanza o per escursioni in bicicletta e altri sport. Molto praticato, per le onde dell’Oceano, il surf mentre per chi ama la buona tavola quella basca è considerata tra le migliori della Spagna. Vacanzieri – spiegano all’ufficio del turismo di Bilbao – ne arrivano un po’ dappertutto, soprattutto tedeschi, francesi e inglesi, ma stanno aumentando anche gli italiani. La percentuale attualmente si aggira intorno al 20%. Gli edifici di San Sebastian e di Bilbao risentono dello stile sia spagnolo che francese. In particolare Bilbao assomiglia molto ad un elegante capoluogo della provincia francese. Interessante da vedere e visitare il museo d’arte contemporanea Guggenheim. E merita una passeggiata il grande viale centrale che assomiglia molto, anche se in dimensioni ridotte, alla Ramblas di Barcellona con i suoi eleganti negozi e locali.


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