USA, allarme ghiacciai: potrebbero scomparire fra circa 50 anni

Le indagini condotte dal glaciologo Mauri Pelto sono agghiaccianti: i ghiacciai statunitensi stanno scomparendo, il 2015 è stata un’annata pessima per lo stato di Washington, i cui ghiacciai del North Cascades hanno perso molto volume e potrebbero non resistere per altri 50 anni

I ghiacciai del Monte Baker e delle altre montagne del North Cascades, nello Stato di Washington, si stanno assottigliando e ritirandosi ad un ritmo allarmante. Lo sa bene il glaciologo Mauri Pelto, professore di scienze ambientali presso il Nichols College di Dudley, Massachusetts,  che anche quest’anno, scalando i pendii dei ghiacciai americani si è reso conto come le lastre ghiacciate si sgretolavano sotto le sue mani ed i suoi strumenti. Un fragilità impressionante che, per il glaciologo, non è altro che una conferma dei suoi studi e delle sue analisi, ma per molti invece è una notizia che ancora non si aspettavano.

Quel poco di neve caduta lo scorso inverno è già andata via, così il ghiaccio sottostante si sta sciogliendo a una velocità di circa tre pollici al giorno. “A questo ritmo, questi ghiacciai non resisteranno per altri 50 anni “, ha detto Pelto . Il glaciologo è tornato questo mese per il 32° anno a studiare i ghiacciai della gamma North Cascades . Sette ghiacciai sono già scomparsi negli ultimi 30 anni e quelli rimanenti hanno già perso un quinto del loro volume. Il restringimento dei ghiacciai che si sta verificando in questa zona, non è altro che lo specchio di ciò  che sta accadendo a livello mondiale: il pianeta si riscalda, i ghiacciai stanno perdendo il volume, alcuni più velocemente di altri.

alaska_ghiacciai--400x300Due dei più grandi ghiacciai del Parco Nazionale di Yosemite in California si sono ritirati nel corso dell’ultimo secolo, perdendo circa due terzi delle loro superfici. In Alaska, invece, un recente studio si 116 ghiacciai, ha stimato che hanno perso circa 75 miliardi di tonnellate di ghiaccio ogni anno dal 1994 al 2013. Nel Montana, gli scienziati stanno già vedendo gli effetti dell’ aumento della temperatura e l’evoluzione degli ecosistemi ad alta quota. Nel 1850 al Glacier National Park c’erano 150 ghiacciai, ora ce ne sono 25. Questi ghiacciai sono, da un punto di vista geologico così piccoli e vulnerabili che potrebbero scomparire in una questione di decenni “, ha dichiarato Dan Fagre , un ecologista di ricerca dell’ US Geological Survey del Glacier National Park.

I ghiacciai del Monte Bake, a circa 125 miglia nord-ovest di Seattle, forniscono acqua all’agricoltura ed ai villaggi della zona. La presenza del ghiaccio,nei secoli, è riuscita a mantenere fresche le acque dei fiumi per cui i pesci non hanno temuto le alte temperature popolandolo i corsi d’acqua. Per la Nooksack, una tribù del posto, che ha fatto affidamento per centinaia di anni ai bancali di salmoni presenti nella acque fresche a ridosso dei ghiacciai della zona, sono a serio pericolo, dato lo scioglimento accellerato. Quest’anno, a causa di un minimo record di neve caduta e le temperature più calde, lo Stato di Washington è stato il territorio maggiormente colpito dalla perdita di ghiacciai, la peggiore mai vista in almeno tre decenni. “Stanno perdendo volume a un tasso più veloce che mai “, ha detto Pelto, ” se un ghiacciaio non riesce a sopravvivere nello Stato di Washington, allora c’è davvero da preoccuparsi per gli altri 48 stati americani: non c’è speranza”.