Violento nubifragio a Firenze: “danni ingenti”, almeno 20 feriti

Nella stazione di Firenze c’è ancora un centinaio di persone che ha passato la notte in attesa di poter riprendere il proprio viaggio

E’ tornata a riunirsi poco dopo le otto di stamani l’Unita’ di crisi del Comune di Firenze per valutare i problemi ancora sul tappeto dopo il violento nubifragio che ieri sera ha colpito la zona sud della citta’. Il vicesindaco Cristina Giachi conferma che nella notte “e’ stata riattivata la viabilita’ nelle strade principali dei quartieri due e tre, mentre molto resta ancora da fare in quelle secondarie“. Confermata anche la ripresa della circolazione ferroviaria dopo che nella notte e’ stata riattivata la linea aerea che ieri aveva bloccato diciotto convogli a lunga e breve percorrenza. Nella stazione di Firenze c’e’ ancora un centinaio di persone che ha passato la notte in attesa di poter riprendere il proprio viaggio. Il bilancio dei feriti e’ confermato complessivamente in una ventina, di cui uno grave (un diciannovenne sorpreso dal nubifragio nei pressi dell’Arno e colpito alla testa da un ramo). Tra i problemi della Protezione civile anche quello di trovare un luogo dove distribuire i pasti ad oltre un centinaio di profughi ospitati nella Casa Pertini: un grosso albero si e’ abbattuto sul tetto della mensa. Non ci sono feriti e gli ospiti hanno potuto dormire nelle loro stanze perche’ l’unico danno registrato era proprio nella sala della mensa. Da ieri sera i Vigili del Fuoco hanno portato a termine 235 interventi con l’aiuto di squadre arrivate da varie parti della Toscana. I danni saranno valutati nei prossimi giorni e “anche se la zona dove si e’ abbattuta la violenza del nubifragio e’ molto limitata, sono ingenti“, aggiunge il vicesindaco Giachi.