Accadde oggi: nel 1999 si verifica il disastro di Tokaimura

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Sedici anni fa dalla centrale nucleare di Tokaimura fuoriescono delle radiazioni: ecco cosa è successo

Fino a quel momento è stato il terzo più grave incidente nucleare al mondo, dopo Three Mile Island (USA) nel 1979 e Cernobyl nel 1986. E’ passato alla storia come disastro di Tokaimura e il suo “grado” è stato giudicato severo, in gergo tecnico.

Erano le 10.30 del mattino quando da una piccola fabbrica di combustibile nucleare della cittadina Giapponese, fuoriuscirono delle pericolose radiazioni. L’incidente fu dovuto alla miscelazione, del tutto accidentale, di uranio e acido nitrico oltre i limiti consentiti: furono introdotti 16 kg di uranio esaurito invece che 3 kg. La reazione fu quasi immediata: un lampo blu, dato dai neutroni emessi dall’innesco della reazione nucleare a catena che si autoalimenta e da una immediata irradiazione di raggi gamma. Gli operatori abbandonarono subito lo stabilimento e dalla zona circostante furono evacuate oltre 300 mila persone.

Solo dopo 20 ore venne preso il controllo della situazione facendo rientrare nell’impianto degli esperti, dipendenti stessi della fabbrica, per cercare di spegnere la reazione nucleare separando i materiali fissili. C’è da dire che trattandosi di una piccola fabbrica di combustibile nucleare e non di un reattore, le misure di sicurezza e i piani di evacuazione erano pochi e non collaudati.

Il bilancio è stato di due morti e almeno 40 persone venute a contatto diretto con le radiazioni. Si è trattato del disastro nucleare peggiore che si sia mai verificato in Giappone, prima di quello accaduto a Fukushima nel 2011.