Alimentazione: al Padiglione Italia di Expo arriva il Picnic della Scienza

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La giornata inaugurale di lunedì 7 settembre comincia sul Cardo alle 10 con il Picnic della Scienza outdoor

Da lunedì 7 a domenica 27 settembre, negli spazi del Padiglione Italia a Expo Milano 2015, la scienza e l’alimentazione sono protagoniste di un ricco palinsesto di eventi divulgativi a cura di Associazione BergamoScienza, Associazione Festival della Scienza, Fondazione IDIS – Città della Scienza, in collaborazione conAlma Mater Studiorum-Università di Bologna e Università di Camerino, e il supporto di Assocarta, FAI-Federazione Italiani Apicoltori, Latte Tigullio-Centro Latte Rapallo e NextMade.

Il Picnic della Scienza si articola in tre momenti: le attività outdoor di lunedì 7 settembre dalle 10 alle 15 sul Cardo presso l’atrio di Palazzo Italia, cui seguono alle 15.30 nell’Auditorium di Palazzo Italia la presentazione dei festival scientifici e la lectio di Telmo Pievani; una serie di focus dedicati all’alimentazione si svolgono dal 7 al 27 settembre (in diversi orari tra le 10 e le 18) al terzo piano di Palazzo Italia nel VivaioScuole.

La giornata inaugurale di lunedì 7 settembre comincia sul Cardo alle 10 con il Picnic della Scienza outdoor: laboratori per il pubblico che (fino alle ore 15) coinvolgono i visitatori dando spazio tra curiosità, rigore scientifico e divertimento. Ospite d’eccezione il Mastro cartaio Sandro Tiberi, che insegna come si produce la carta partendo dalla fibra di cellulosa del cotone.

Alle 15.30 in Auditorium è in programma una presentazione dei tre festival scientifici:

–    BergamoScienza, che si terrà dal 2 al 18 ottobre 2015;

–    Festival della Scienza, a Genova dal 22 ottobre al 1 novembre 2015 all’insegna dell’Equilibrio;

–    FuturoRemoto, che si svolgerà a Napoli dal 15 al 19 ottobre 2015.

A seguire Telmo Pievani, filosofo della scienza ed evoluzionista, tiene una conferenza dedicata a queste tematiche. In parallelo, a partire dalle 10, presso il VivaioScuole del terzo piano di Palazzo Italia, all’interno della mostra Potenza del Futuro, i giovani animatori scientifici – studenti universitari e liceali – rendono vivo lo spazio realizzando esperimenti e presentazioni dedicate agli alimenti e alla carta. Queste attività proseguono fino al 27 settembre con una serie di focus dedicati al cibo e al mondo dell’alimentazione. In diverse fasce orarie (tra le 10 e le 18) si affrontano vari argomenti: dai latticini al miele, dalla selezione di nuovi alberi da frutto agli alimenti del futuro, come gli insetti, per arrivare al mondo della carta. Tutti questi prodotti sono analizzati scientificamente dagli animatori, mostrando e spiegando quali reazioni avvengono all’interno degli alimenti o quali sono le caratteristiche nutrizionali di alcuni cibi “nuovi” o, ancora, perché alcuni materiali possono andare bene per una funzione ma non per un’altra. Il tutto in modo interattivo, seguendo la pratica hands-on che caratterizza i festival scientifici.

L’Esposizione Universale di Milano unisce: infatti il Picnic della Scienza si inserisce nell’ambito del protocollo firmato tra Padiglione Italia e le tre associazioni chiamate ad operare insieme sulle tematiche scientifiche legate al tema di Expo Milano 2015, contribuendo alla diffusione di conoscenze e best practice di carattere scientifico e sviluppando un dibattito a livello nazionale ed internazionale sulle grandi tematiche dell’esposizione universale.

Le Associazioni partecipanti:

Associazione Festival della Scienza

Fin dalla sua prima edizione nel 2003, il Festival di Genova rappresenta una delle espressioni più riuscite e apprezzate in tema di public awareness e può contare su uno straordinario impatto in termini di critica e di mass media. In un mondo in cui la scienza e la tecnologia permeano la gran parte delle scelte di una società diventa una necessità impellente avere cittadini più informati e consapevoli, quindi in ultima analisi più partecipi dei processi decisionali che li riguardano direttamente, e una classe politica sensibilizzata circa l’importanza di investire di più e meglio in ricerca come base per la crescita del Paese. Il Festival della Scienza, con il suo bagaglio di centinaia di eventi tra mostre interattive, laboratori, performance, spettacoli, e la vastissima offerta di conferenze accessibili anche al pubblico dei non-specialisti, ha voluto rappresentare una prima, concreta risposta a queste urgenze. Un modo per porgere la Scienza alla gente in modo “fresco” e “nuovo”, travalicando i confini delle università, dei laboratori e degli ambiti prettamente accademici attraverso il coinvolgimento diretto del pubblico a tutti i livelli. Nella 13ª edizione del Festival della Scienza, in programma dal 22 ottobre al 1 novembre 2015 con la parola chiave “Equilibrio” Genova si aprirà al pubblico offrendo 70 location straordinarie, che si riempiranno con 350 eventi, animati da oltre 500 animatori scientifici: laboratori, conferenze, mostre, workshop, dibattiti, spettacoli e cene scientifiche. Gli eventi del “Pic-nic della Scienza” nel Padiglione Italia sono stati realizzati con la collaborazione di Alma Mater Studiorum – Università di Bologna e sostenuti da: Assocarta, Federazione Apicoltori Italiana, Latte Tigullio-Centro Latte Rapallo e Nextmade,

Fondazione IDIS – Città della Scienza

La Fondazione Idis-Città della Scienza lavora per costruire un’economia basata sulla conoscenza, capace di creare lavoro vero e di qualità e maggiore coesione sociale. Questo progetto si sviluppa attraverso la valorizzazione delle risorse del territorio e l’attenzione al contesto europeo ed euro–mediterraneo. La Fondazione sostiene, infatti, i suoi stakeholderterritoriali (reti di scuole, agenzie, imprese, enti locali e associazioni) che divengono suoi cooperatori e bracci operativi e contribuiscono a sperimentare prodotti culturali nuovi ed a moltiplicarne gli effetti con azioni sul territorio. Dal 15-19 Ottobre 2015, a Piazza del Plebiscito, nel cuore simbolico di Napoli, prenderà il via la manifestazione Futuro remoto. Più di 400 tra centri di ricerca, università, istituzioni e associazioni culturali e artistiche saranno presenti con laboratori, dibattiti, dimostrazioni interattive, workshop, exhibit, performance e mostre. Sul territorio i centri di ricerca apriranno le porte, i teatri, i musei, i cinema proporranno eventi ad hoc. Futuro Remoto 2015 è un evento promosso dalla Fondazione Idis-Città della Scienza, dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania e dalla Università degli Studi di Napoli “Federico II”, in partnership gli Enti locali, con le università della Campania, i centri di ricerca, le istituzioni e fondazioni culturali, il mondo delle imprese e del lavoro. La campagna di comunicazione per Futuro Remoto 2015 è a cura dell’Accademia di Belle Arti di Napoli.

Associazione BergamoScienza

BergamoScienza è un Festival di divulgazione scientifica che dal 2003, grazie all’intuito e alla volontà di un gruppo di amici, Soci dell’Associazione Sinapsi, coinvolge la città proponendo un programma fitto di eventi gratuiti. Lo scopo è portare la scienza “in piazza” e renderla fruibile a tutti, soprattutto ai giovani e alle scuole. Nel 2005 è nata l’Associazione BergamoScienza: tra i Soci Fondatori vi sono, oltre al gruppo ideatore del progetto, l’Università degli Studi di Bergamo, l’Università Vita e Salute San Raffaele di Milano, la Camera di Commercio, Industria, Artigianato, Agricoltura di Bergamo, Confindustria Bergamo e UBI Banca. Con il Comune di Bergamo e la Provincia di Bergamo tra i Soci Ordinari, la manifestazione si svolge quest’anno con l’Adesione del Presidente della Repubblica. Sono molti gli eventi che rendono il Festival, in programma ogni anno nelle prime due settimane di ottobre, una manifestazione di grandi scoperte, incontri ed emozioni: conferenze, tavole rotonde, mostre, laboratori interattivi, spettacoli e molto altro fanno di BergamoScienza uno degli appuntamenti più attesi dell’autunno. La tredicesima edizione è in programma dal 2 al 18 ottobre 2015.

Partner e sponsor

Alma Mater Studiorum – Università di Bologna

L’Alma Mater Studiorum, la più antica università del mondo occidentale, percorre e promuove la strada dell’innovazione attraverso una didattica sempre più ricca, una ricerca sempre più all’avanguardia, un’apertura internazionale ampia e costante. Fin dal 1088, la centralità dello studente è il principio guida dell’Alma Mater. Nei secoli ha ospitato personalità di rilievo nei campi delle scienze e delle arti e oggi nelle sue 5 sedi (Bologna, Cesena, Forlì, Ravenna e Rimini), così come nella sede di Buenos Aires, propone un’ offerta didattica ampia, diversificata, attenta alle esigenze della società: un patrimonio formativo distribuito tra oltre 200 corsi di laurea, 33 Dipartimenti, 11 Scuole, per oltre 81.000 studenti e 5.000 studenti post lauream. L’Alma Mater da sempre promuove il confronto tra discipline e culture, investendo nell’inseparabile connessione tra ricerca e didattica. Tra le più attive e principali università nella ricerca Europea e nel campo della cooperazione accademica internazionale, ha stretto alleanze con l’industria, organizzazioni pubbliche e private. Bologna è al centro di molti network internazionali. Oltre ai suoi legami con l’Europa, l’Università conta partnership in America, Africa, Asia e Australia.

Università di Camerino

Il Polo Museale di Ateneo (ora Sistema) UNICAM è costituito dal Museo delle Scienze e dall’Orto Botanico ‘Carmela Cortini’. Nel corso degli anni, queste strutture hanno sviluppato progetti di educazione scientifica e di promozione della cultura scientifica e tecnologica con percorso didattici ed esposizioni temporanee, rivolti alle scuole di ogni ordine e grado, agli insegnanti di scienze e al pubblico in generale. Il Polo Museale ha una importante esperienza nelle scienze dell’apprendimento informale attraverso sperimentazioni hands-on e attività di formazione per gli insegnati: l’appuntamento annuale con ‘Educational’, nel mese di settembre, coinvolge decine di insegnanti del territorio prevalentemente regionale in una giornata per lavorare insieme sui temi dell’apprendimento delle Scienze e della divulgazione. Tra le collezioni del Museo delle Scienze, la più importante nel campo della storia naturale è la collezione di fossili del “Bacino di Colfiorito”, alla quale si aggiungono la collezione botanica “Cacciamani”, la raccolta di coleotteri Battoni” e la collezione ornitologica ed etnografica “Biocca”. Il percorso museale si basa sull’interazione (esplorazione e contatto diretto con i campioni) e l’interattività (attraverso applicazioni multimediali). Un’ampia “Science Room” è infine dedicata a piccoli esperimenti per osservare i fenomeni, con giochi scientifici, touch screen e computer dove scoprire tante storie, approfondire, verificare. Anche una collana di brevi testi di divulgazione, con curiosità e storie di Scienza, intitolata ‘I Quaderni del Museo’ completa il percorso.

L’Orto Botanico, un ettaro di verde sotto le mura ai piedi del Palazzo Ducale di Camerino, è un luogo dichiarato ‘Formazione Vegetale Monumentale’ dalla Regione Marche in cui sono coltivati 1.079 taxa, e sono ospitate collezioni caratteristiche dedicate alla flora dei Monti Sibillini, piante medicinali e autoctone e piante carnivore. Proprio all’ingresso dell’Orto Botanico, le serre con collezioni tropicali da frutto e spezie introducono i visitatori ai temi della sostenibilità alimentare e della biodiversità, inaugurate un anno fa, in preparazione ad EXPO.

Assocarta
Associazione Nazionale fra gli Industriali della Carta, Cartoni e Paste per Carta, venne fondata l’11 maggio del 1888 con l’obiettivo di “tutelare l’industria e il commercio cartaceo italiano”. L’associazione, aderente a Confindustria, ha oggi lo scopo di coordinare e promuovere gli interessi di ogni settore dell’industria cartaria in cui operino le imprese associate, e di tutelarli sia a livello nazionale che europeo attraverso CEPI, la Confederazione Europea dell’Industria Cartaria (www.cepi.org), di cui è socio fondatore.

I soci di Assocarta coprono oltre l’85% della produzione italiana del settore che è composto da 122 imprese, per un totale di 154 stabilimenti e circa 19.500 addetti diretti e altrettanti nell’indotto (dati 2014).
www.assocarta.it

FAI – Federazione Apicoltori Italiani

La Federazione Apicoltori Italiani, costituita nel 1953, è la più autorevole organizzazione del settore apistico italiano. La FAI annovera nella sua compagine sociale Consorzi degli Apicoltori, Associazioni dei Produttori Apistici, Libere Associazioni, Apicoltori, Imprenditori Apistici e Professionisti a titolo principale ed è capillarmente presente su tutto il territorio nazionale, ivi comprese le Isole e le zone di minoranza linguistica dove sono attive importantissime realtà associative bilingue (Valle d¹Aosta/Francia/Svizzera, Alto Adige/Austria, Friuli Venezia Giulia/Slovenia).

Centro Latte Rapallo – Latte Tigullio.

Da oltre 60 anni, il Centro Latte Rapallo, che attualmente distribuisce sul mercato 14 linee di prodotto, per un totale di circa 100 referenze, è l’azienda ligure leader nella produzione e distribuzione di latte, derivati e alimenti freschi. Come i piccoli produttori anche Centro Latte Rapallo, contribuisce, da sempre, alla diffusione del tipico formaggio, seguendo i dettami della ricetta tradizionale e creando la “Prescinsêua Tigullio”, un prodotto di elevatissima qualità, dote che gli è stata riconosciuta anche da una giuria di esperti dell’Accademia Italiana della Cucina. www.lattetigullio.it

Nextmade
NextMade è il brand della collezione di design di NextMaterials, spin-off del Consorzio Interuniversitario Nazionale per la Scienza e la Tecnologia.

www.festivalscienza.it